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Le ceneri dell'ex calciatore Igor Protti sono giunte allo stadio San Nicola di Bari per un ultimo saluto da parte di migliaia di tifosi e compagni di squadra. La Curva Nord è stata intitolata alla memoria del bomber.

Omaggio dei tifosi a Igor Protti

Le spoglie di Igor Protti hanno raggiunto lo stadio San Nicola di Bari. L'ex attaccante biancorosso, che ha militato nella squadra dal 1992 al 1996, è stato ricordato da migliaia di sostenitori presenti sugli spalti. Molti calciatori baresi hanno partecipato per tributare un ultimo omaggio all'indimenticato bomber.

Protti è venuto a mancare lo scorso 19 giugno a Cecina. La sua scomparsa, avvenuta a soli 58 anni, ha destato profondo cordoglio. I suoi familiari accompagneranno l'urna con le ceneri all'interno dello stadio. Successivamente, le sue volontà saranno esaudite con la dispersione delle ceneri in mare.

Intitolazione della Curva Nord

Prima dell'arrivo dell'urna, il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha presieduto una cerimonia. Insieme ai parenti del calciatore, ha scoperto le targhe che ufficialmente intitolano la Curva Nord dello stadio al giocatore. Il primo cittadino ha espresso la possibilità di dedicare altri luoghi simbolo della città a Protti.

Tuttavia, il sindaco ha escluso l'intitolazione dell'intero stadio all'ex capocannoniere. Ha ricordato come la scelta di dedicare l'impianto a San Nicola risalga alla fine degli anni Ottanta. Questa decisione fu presa in seguito alla volontà popolare, legata alla devozione dei baresi per il santo patrono della città.

Il ricordo di Protti

Il governatore Antonio Decaro ha condiviso un ricordo commovente di Protti. Ha sottolineato come l'essere una bandiera non si limiti a indossare la stessa maglia per tutta la carriera. Rappresentare una comunità, ha spiegato Decaro, è un valore fondamentale. Il governatore ha espresso la sua ammirazione per il raggiungimento di un obiettivo personale importante per il calciatore.

Queste parole sono state pronunciate sul prato del San Nicola, teatro di molte imprese di Protti. Il suo legame con la città e con i suoi tifosi è sempre stato profondo. La sua figura rimane un punto di riferimento per la comunità sportiva locale.

Presenza di ex compagni e dirigenti

Tra le migliaia di persone presenti sugli spalti dell'Astronave, si contavano numerosi ex dirigenti sportivi del Bari. Tra questi, spiccava la presenza di Antonio Matarrese. Numerosi anche gli ex compagni di squadra di Protti.

Hanno voluto salutare il loro amico e collega Alberto Fontana, Angelo Alessio, Carmine Gautieri, Sandro Tovalieri, Giovanni Loseto, Antonio Di Gennaro e Michele Andrisani. La loro partecipazione testimonia il forte legame umano e sportivo creato negli anni.

Proposte per un monumento

Tra le proposte emerse tra i tifosi presenti, vi è quella di realizzare una statua all'interno dello stadio. L'opera dovrebbe raffigurare la celebre rovesciata di Protti. Questo gesto tecnico gli permise di segnare una rete memorabile il 9 aprile 1995. Il gol fu realizzato proprio al San Nicola, durante una partita contro la Fiorentina.

Questa idea sottolinea l'impatto duraturo che Igor Protti ha avuto sul club e sui suoi sostenitori. La sua figura sportiva continua a ispirare e a essere ricordata con affetto e ammirazione. La sua eredità vive nel cuore dei tifosi baresi.