Il tradizionale corteo storico di San Nicola torna a Bari il 7 maggio. L'evento, intitolato 'Una caravella di arte e di pace', vedrà la partecipazione di giovani talenti locali e uno spettacolo di danza e musica.
Arte e pace al centro della rievocazione
La città di Bari si prepara ad accogliere la rievocazione storica dedicata a San Nicola. L'evento, giunto alla sua edizione annuale, quest'anno pone un'enfasi particolare sui temi dell'arte e della pace. Il corteo, intitolato 'Una caravella di arte e di pace', attraverserà le vie cittadine il prossimo 7 maggio.
La presentazione ufficiale dell'evento ha visto la partecipazione del sindaco Vito Leccese. Erano presenti anche padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola, e il direttore artistico Gianni Ciardo. Collegata da remoto, Elisa Barucchieri ha illustrato il suo contributo.
Barucchieri, per ResExtensa - Porta d'Oriente, cura l'ideazione e la direzione artistica dello spettacolo 'La luna di San Nicola - Orbite di luce'. Questo spettacolo di danza, musica dal vivo e recitazione si terrà in piazza Libertà. È concepito come una preghiera collettiva contemporanea dedicata al Santo patrono.
Un messaggio di unità e collaborazione
Elisa Barucchieri ha sottolineato l'importanza di questo momento di riflessione. «In un momento in cui i conflitti, gli attriti e una crescente incapacità di onestà e di impegno verso la collaborazione e la pace sono evidenti a ogni livello», ha affermato, «sento che l'unica cosa che possiamo fare è fermarci in un momento di preghiera».
Il sindaco Vito Leccese ha evidenziato il valore universale di San Nicola. È un simbolo di pace, condivisione e costruttore di ponti. «Quest'anno assume, se possibile, un valore ancora maggiore», ha dichiarato Leccese. «Non è un caso che abbiamo scelto l'arte e la pace come temi portanti dell'edizione 2026».
Ha aggiunto che in un periodo di forte bisogno di unità, a livello globale e locale, è fondamentale riconoscersi attorno a valori universali. «L'arte e la cultura rappresentano un veicolo potente per trasmettere questi messaggi», ha concluso il primo cittadino.
Coinvolte eccellenze artistiche locali
Questa edizione vedrà per la prima volta la partecipazione di giovani talenti del territorio. Saranno coinvolti studenti dell'Accademia di belle arti e del Conservatorio di Bari. L'Accademia presenterà un'opera scultorea. Questa sarà esposta su un palco semovente all'inizio del corteo.
Il Conservatorio offrirà un accompagnamento musicale. La proposta sonora, per pianoforte solo, è pensata come un racconto in movimento. Due attori guideranno il pubblico lungo il percorso. Faranno rivivere la traslazione delle reliquie di San Nicola.
Il corteo prenderà il via alle ore 20. Sarà aperto da un carro allegorico seguito da danzatori. Già alle 19:30, la grande orchestra di fiati 'Enrico Annoscia' Città di Bari si esibirà. L'orchestra sarà diretta dal maestro Pasquale Aiezza.
San Nicola, simbolo dell'identità barese
Il direttore artistico Gianni Ciardo ha espresso orgoglio per la figura di San Nicola. «Dobbiamo essere orgogliosi di avere San Nicola come simbolo della nostra identità e della nostra comune storia», ha commentato Ciardo.
La caravella, simbolo centrale dell'evento, attraverserà la città. Sarà accompagnata da musica, danza e momenti di riflessione sulla memoria storica. L'evento promette di essere un'occasione per celebrare la cultura e promuovere un messaggio di pace.