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Il 7 maggio Bari ospita il corteo storico di San Nicola, un evento che unisce arte, musica e danza per promuovere messaggi di pace. L'iniziativa coinvolge artisti locali e istituzioni culturali.

Il corteo storico di San Nicola a Bari

La città di Bari si prepara ad accogliere un evento di grande richiamo. Il tradizionale corteo storico dedicato a San Nicola tornerà ad animare le strade del capoluogo pugliese. Quest'anno, la manifestazione assume un significato particolare, ponendo l'accento su temi universali come l'arte e la pace. L'iniziativa è prevista per il prossimo 7 maggio.

La caravella, simbolo dell'evento, attraverserà la città a partire dalle ore 20. Il percorso sarà arricchito da performance musicali, momenti di danza e rievocazioni storiche. L'obiettivo è quello di coinvolgere cittadini e visitatori in un'esperienza culturale profonda.

Arte e pace: i temi centrali dell'edizione

Il titolo scelto per l'edizione di quest'anno è «Una caravella di arte e di pace». Questa denominazione sottolinea la volontà di utilizzare l'arte come veicolo per diffondere messaggi di armonia e collaborazione. L'evento è stato presentato ufficialmente alla presenza di figure chiave.

Tra i relatori figuravano il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il priore della Basilica di San Nicola, padre Giovanni Distante. Presenti anche il direttore artistico Gianni Ciardo. Collegata da remoto, Elisa Barucchieri ha illustrato la sua visione artistica per lo spettacolo.

Barucchieri, responsabile per ResExtensa - Porta d'Oriente, cura l'ideazione e la direzione artistica di «La luna di San Nicola - Orbite di luce». Questo spettacolo di danza, musica dal vivo e recitazione si svolgerà in piazza Libertà. È concepito come una preghiera collettiva contemporanea dedicata al Santo patrono.

Un messaggio di speranza e unità

Elisa Barucchieri ha evidenziato l'importanza dell'evento in un contesto globale complesso. «In un momento in cui i conflitti, gli attriti e una crescente incapacità di onestà e di impegno verso la collaborazione e la pace sono evidenti a ogni livello», ha affermato, «sento che l'unica cosa che possiamo fare è fermarci in un momento di preghiera».

Questa edizione vedrà per la prima volta la partecipazione di eccellenze artistiche locali. Giovani talenti dell'Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Bari contribuiranno attivamente alla riuscita dell'evento. L'Accademia presenterà un'opera scultorea che sfilerà su un palco semovente.

Il Conservatorio offrirà un accompagnamento musicale per pianoforte solo. Questa proposta sonora è pensata per narrare la traslazione delle reliquie di San Nicola attraverso la musica. Due attori guideranno il pubblico lungo il percorso, narrando la storia del Santo.

Il corteo: un percorso tra storia e arte

Il corteo prenderà il via alle ore 20 con il carro allegorico, seguito dai danzatori. L'apertura ufficiale è affidata alla grande orchestra di fiati «Enrico Annoscia» Città di Bari. L'orchestra, diretta dal maestro Pasquale Aiezza, si esibirà alle 19:30.

Il sindaco Leccese ha sottolineato il valore simbolico di San Nicola. «San Nicola è un simbolo universale, messaggero di pace e di condivisione, costruttore di ponti», ha dichiarato. «Quest'anno la rievocazione assume un valore ancora maggiore».

«Non è un caso che abbiamo scelto l'arte e la pace come temi portanti dell'edizione 2026», ha aggiunto il sindaco. «In un tempo in cui avvertiamo il forte bisogno di ritrovare un senso di unità, è fondamentale riconoscerci intorno a valori universali. L'arte e la cultura rappresentano un veicolo potente per trasmettere questi messaggi».

Il direttore artistico Gianni Ciardo ha espresso orgoglio per il legame con il Santo. «Dobbiamo essere orgogliosi di avere San Nicola come simbolo della nostra identità e della nostra comune storia», ha commentato.

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