La Guardia di Finanza di Bari ha scoperto una vasta frode fiscale nel settore dell'abbigliamento all'ingrosso, con un giro di fatture false per oltre 150 milioni di euro. Sono stati sequestrati beni per 1,3 milioni e dodici persone risultano indagate.
Scoperta frode fiscale nel commercio abbigliamento
La Guardia di Finanza di Bari ha eseguito un sequestro di beni per circa 1,3 milioni di euro. I beni appartengono al legale rappresentante di un'azienda operante nel commercio all'ingrosso di capi di abbigliamento. L'indagine ha rivelato l'uso di fatture per operazioni inesistenti. Questa pratica avrebbe permesso alla società di occultare al fisco redditi imponibili per circa 3,3 milioni di euro. L'IVA evasa ammonta a oltre 700mila euro. L'evasione fiscale complessiva accertata ammonta a 1,3 milioni.
Giro di fatture false per 150 milioni
Ulteriori sviluppi delle indagini hanno messo in luce una frode fiscale di dimensioni maggiori. Questa operazione fraudolenta si estende su tutto il territorio nazionale. La frode è stata perpetrata attraverso l'emissione sistematica di false fatture. Queste riguardano operazioni inesistenti nel settore dell'abbigliamento. Dodici società emittenti, definite «cartiere», sono state identificate. Hanno generato un volume di fatture false superiore ai 150 milioni di euro. La Guardia di Finanza ha comunicato questi risultati in una nota ufficiale.
Dodici indagati e richieste all'Agenzia delle Entrate
Le indagini hanno portato al deferimento all'autorità giudiziaria dei legali rappresentanti delle società coinvolte. Sono ritenuti responsabili di vari reati. Tra questi figurano l'emissione di fatture per operazioni inesistenti e la dichiarazione fraudolenta tramite fatture false. Sono imputati anche per dichiarazione infedele e omessa dichiarazione. La Guardia di Finanza ha inoltre richiesto all'Agenzia delle Entrate la cessazione d'ufficio delle partite IVA delle società coinvolte nella frode. Sono state inviate circa 200 segnalazioni ai reparti competenti della Guardia di Finanza in tutta Italia. L'obiettivo è il recupero delle imposte evase. Le imprese che hanno beneficiato delle false fatture ammontano a circa 60 milioni di euro tra imposte dirette e IVA sottratte all'Erario.
Domande e Risposte
Cosa è stato scoperto a Bari nel settore dell'abbigliamento?
È stata scoperta una vasta frode fiscale nel settore dell'abbigliamento all'ingrosso, con l'uso di fatture false per un valore di oltre 150 milioni di euro. Sono stati sequestrati beni per 1,3 milioni.
Chi sono i responsabili della frode fiscale?
Sono indagati i legali rappresentanti di 12 società emittenti di fatture false, definite «cartiere». Sono accusati di vari reati fiscali, tra cui emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta.