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La polizia locale di Bari ha interrotto una festa illegale in una villa privata con oltre cento partecipanti. L'evento non rispettava le norme di sicurezza e di pubblico spettacolo.

Blitz in villa privata a Santo Spirito

Una villa privata nel quartiere Santo Spirito è stata teatro di un raduno non autorizzato. La Polizia locale è intervenuta a seguito di numerose segnalazioni. I residenti lamentavano musica ad alto volume proveniente dall'immobile.

Gli agenti giunti sul posto hanno trovato più di 100 persone. I partecipanti stavano ballando e consumando bevande. L'accesso all'evento era regolato da un ticket. Questo biglietto includeva la consumazione di un drink.

Agli ingressi venivano distribuiti braccialetti identificativi. Questa modalità ricorda quella delle discoteche. I partecipanti dovevano esibire il ticket per ricevere le consumazioni. La pratica è stata confermata dagli agenti municipali.

Identificati organizzatori e partecipanti

Durante l'operazione sono state identificate diverse figure chiave. Tra queste figurano l'organizzatore principale dell'evento. Identificato anche il disc jockey che curava la musica. Presente anche il barman addetto alla somministrazione delle bevande.

Sono stati inoltre identificati alcuni dei partecipanti paganti. L'organizzatore e il proprietario della villa dovranno rispondere di gravi illeciti. L'accusa principale riguarda l'apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Questo configura un reato penale.

Sono state contestate ulteriori violazioni. Tra queste, l'organizzazione di serate danzanti senza le dovute autorizzazioni. La diffusione di musica senza una preventiva valutazione di impatto acustico è un altro capo d'accusa.

Sanzioni per somministrazione non autorizzata

Sono previste sanzioni anche per la somministrazione di cibi e bevande. Questa attività è avvenuta senza le necessarie licenze. La mancanza di permessi specifici aggrava la posizione degli organizzatori.

L'assessora comunale Carla Palone ha commentato l'accaduto. Ha sottolineato l'importanza della sicurezza negli eventi. «Il divertimento deve essere effettuato nella massima sicurezza», ha dichiarato. Le feste abusive, secondo l'assessora, non offrono alcuna garanzia.

«In quei luoghi abusivi si concentrano elevatissimi gradi di rischio», ha aggiunto Palone. L'incolumità dei partecipanti ignari è messa a repentaglio. Per organizzare un evento come quello di Santo Spirito, ha spiegato, è fondamentale il ruolo di un professionista.

Un tecnico o professionista abilitato deve presentare una relazione dettagliata al SUAP. Questo soggetto si assume la responsabilità dell'intero svolgimento dell'evento. La procedura garantisce il rispetto delle normative vigenti.

Normative e sicurezza per gli eventi

L'episodio evidenzia la criticità delle feste non autorizzate. Queste manifestazioni spesso ignorano le normative sulla sicurezza. Mancano controlli preventivi su capienza, vie di fuga e prevenzione incendi. La somministrazione di alcolici a persone non autorizzate rappresenta un ulteriore rischio.

La Polizia locale di Bari continua a monitorare il territorio. L'obiettivo è prevenire e reprimere simili iniziative illegali. La collaborazione dei cittadini attraverso segnalazioni è fondamentale. Questo permette un intervento tempestivo delle forze dell'ordine.

Le autorità invitano a segnalare ogni attività sospetta. La sicurezza pubblica è una priorità per l'amministrazione comunale. Eventi di questo tipo possono attirare anche altre attività illecite. La tutela della salute e della sicurezza dei cittadini resta al primo posto.