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Un nuovo percorso formativo executive nasce a Bari per potenziare le competenze manageriali nel settore finanziario. L'iniziativa mira a preparare professionisti capaci di guidare le aziende verso innovazione e trasformazione digitale.

Nuovo corso per figure finanziarie strategiche

L'Università Aldo Moro di Bari e Confindustria Bari e Bat hanno unito le forze. Hanno creato un percorso di alta formazione. L'obiettivo è rafforzare il capitale manageriale del territorio. Si punta a formare professionisti per le sfide future.

Il corso si chiama Strategic financial controller. È pensato per figure apicali. Include chief financial officer e direttori finanziari. Sono coinvolti anche imprenditori e manager. La formazione è orientata all'applicazione pratica. Favorirà un dialogo tra università e mondo produttivo. Valorizzerà l'incontro tra ricerca ed esperienza d'impresa.

Contenuti del percorso formativo

Il programma affronterà temi cruciali. La pianificazione economico-finanziaria è centrale. Anche il controllo strategico avrà ampio spazio. Si parlerà di gestione della liquidità. Verranno analizzate le fonti di finanziamento. La valutazione degli investimenti sarà approfondita. Il risk management è un altro pilastro.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità. I criteri Esg saranno esaminati. La compliance normativa è fondamentale. La business intelligence offrirà nuovi strumenti. La digitalizzazione dei processi amministrativi sarà esplorata. L'intelligenza artificiale supporterà le decisioni.

Saranno analizzati gli assetti organizzativi. Si discuteranno quelli amministrativi e contabili. La formazione è pensata per essere completa. Coprirà tutti gli aspetti chiave del ruolo.

Modalità e durata del corso

Il percorso formativo durerà 40 ore totali. Sarà suddiviso in dieci moduli. Ogni modulo avrà una durata di quattro ore. Le attività seguiranno un modello executive training. Si studieranno casi reali di aziende. Ci saranno workshop operativi. Verranno presentati strumenti applicativi.

Le discussioni tra pari saranno incoraggiate. Ci saranno momenti dedicati al networking. Questo favorirà lo scambio di esperienze. La direzione scientifica è affidata a esperti. I professori Vito Peragine, Francesco Campobasso e Pierfelice Rosato guideranno il corso. Le lezioni si terranno in luoghi prestigiosi.

Si svolgeranno nel centro di eccellenza dell'ateneo. Questo centro è dedicato all'Innovazione e creatività. Anche le sedi di Confindustria ospiteranno le lezioni. La Banca d'Italia parteciperà attivamente. Questo sottolinea l'importanza dell'iniziativa.

Obiettivi e benefici per il territorio

L'obiettivo primario è rafforzare le competenze. Si vuole creare un bacino di professionisti qualificati. Questi professionisti saranno pronti a guidare le imprese. Le sfide future includono sviluppo e innovazione. La trasformazione digitale è un elemento chiave.

Il corso mira a colmare un gap. Le aziende necessitano di figure strategiche. Queste figure devono comprendere la finanza. Devono anche saperla applicare strategicamente. La collaborazione tra università e imprese è vitale. Questo progetto ne è un esempio concreto.

La sinergia tra ricerca e mondo produttivo porterà benefici. Si attende un impatto positivo sul territorio. Le imprese locali potranno contare su manager più preparati. Questo favorirà la loro crescita e competitività. L'iniziativa supporta la crescita economica di Bari e della provincia.

Domande frequenti

Chi può partecipare al corso per Strategic Financial Controller?

Il corso è rivolto a chief financial officer, direttori amministrazione, finanza e controllo, imprenditori e professionisti coinvolti nelle decisioni strategiche e finanziarie d'impresa.

Quali sono i principali argomenti trattati nel corso?

Tra i temi centrali figurano pianificazione economico-finanziaria, controllo strategico, gestione della liquidità, finanziamenti, valutazione investimenti, risk management, sostenibilità (Esg), compliance, business intelligence, digitalizzazione e intelligenza artificiale.