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Una maratona ecologica ha concluso il suo percorso a Bari, raccogliendo mezzo quintale di spazzatura. L'evento ha promosso la salvaguardia ambientale lungo un tragitto di centinaia di chilometri.

La maratona ecologica arriva a Bari

L'ultima tappa della maratona ecologica si è svolta tra Via delle Crociate e piazza San Nicola. L'evento, giunto alla sua dodicesima edizione, mirava a sensibilizzare sulla protezione dell'ambiente. La corsa, intitolata Keep clean and run, è terminata nella città pugliese.

Il percorso è iniziato a Benevento il 28 settembre. L'atleta Roberto Cavallo, noto come il maratoneta dell'ecologia, ha coperto una distanza di 349 chilometri. Ha seguito la Via Francigena del Sud e il cammino materano. Durante il tragitto, ha raccolto circa 500 chilogrammi di rifiuti.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di associazioni locali e cittadini comuni. L'azione di raccolta ha permesso di evitare l'emissione di 350 chilogrammi di CO2 nell'atmosfera. Questo dato sottolinea l'impatto positivo dell'evento sulla qualità dell'aria.

Cavallo: "Edizione emozionante e sorprendente"

Ad accogliere Roberto Cavallo a Bari c'era Elda Perlino, assessora all'Ambiente del Comune. All'assessora sono stati consegnati la bandiera dell'ecomaratona e un sacco pieno di spazzatura raccolta. Cavallo ha descritto l'edizione come «emozionante, a tratti sorprendente».

Particolarmente toccante è stato il tratto del cammino materano. L'ecorunner ha espresso meraviglia per il paesaggio incontrato. Ha scoperto realtà inaspettate, come numerose masserie. Ha percepito un forte legame con la terra, frutto di sudore e fatica.

Ha anche sottolineato l'accoglienza calorosa ricevuta lungo il percorso. Questo calore umano ha reso l'esperienza ancora più significativa per l'atleta impegnato nella causa ambientale. L'entusiasmo dei partecipanti ha superato le aspettative.

Rifiuti raccolti e appello alla sostenibilità

Durante la sua corsa, Roberto Cavallo ha recuperato una grande quantità di imballaggi. Ha trovato anche moltissime bottiglie di birra in vetro, un rifiuto comune ma impattante. Questi ritrovamenti evidenziano la problematica dell'abbandono dei rifiuti.

L'atleta ha lanciato un appello per una maggiore consapevolezza. «Se si riuscisse a togliere la ciambella dei rifiuti che c'è intorno alle città, sarebbe la cosa migliore da fare», ha affermato. Questo desiderio mira a creare aree urbane più pulite e sostenibili.

L'obiettivo è ridurre l'impatto visivo e ambientale delle discariche abusive o dei rifiuti sparsi. La sua corsa rappresenta un simbolo di impegno concreto. Invita tutti a riflettere sulle proprie abitudini di consumo e smaltimento. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è fondamentale.

L'impegno per un futuro più pulito

La 12ª edizione di Keep clean and run ha dimostrato che è possibile unire sport e salvaguardia ambientale. La raccolta di 500 chilogrammi di rifiuti è un risultato tangibile. Dimostra l'efficacia di iniziative che coinvolgono attivamente la comunità.

Il percorso da Benevento a Bari, lungo sentieri storici, ha portato un messaggio di speranza. La tutela dell'ambiente non è solo un dovere, ma un'opportunità per riscoprire la bellezza del territorio. L'azione di Roberto Cavallo ispira molti a seguire il suo esempio.

La riduzione delle emissioni di CO2 è un altro beneficio concreto. Ogni chilogrammo di rifiuto raccolto contribuisce a un pianeta più sano. L'evento sottolinea l'importanza di preservare le risorse naturali per le generazioni future. L'impegno continua, con la speranza di un futuro più sostenibile.

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