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I lavori all'ex Manifattura Tabacchi di Bari sono conclusi. L'edificio ospiterà una parte del CNR e funge da modello per il Piano Casa, unendo fondi pubblici e privati.

Riqualificazione ex Manifattura a Bari

I lavori di ristrutturazione presso l'ex Manifattura Tabacchi di Bari sono giunti al termine. Una porzione della struttura ospiterà presto la nuova sede del Cnr. L'annuncio è stato fatto da Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit. L'intervento è stato presentato durante l'assemblea di Ance Bari-Bat.

Scalera ha definito il progetto di riqualificazione un modello. Lo considera il prototipo ideale per il cosiddetto Piano Casa. Questo piano mira a unire risorse statali, expertise private e l'impegno dei costruttori. In particolare, l'intervento si inserisce nel secondo pilastro del Piano. In questo ambito interviene la società Invimit Sgr.

Il modello del Piano Casa

Per la riuscita del Piano Casa, sono necessari gli stessi elementi impiegati a Bari. Scalera ha sottolineato l'importanza di immobili pubblici e capitali. Questi ultimi provengono da fondi europei o dalla riprogrammazione di risorse italiane. È fondamentale anche l'apporto di competenze e capitali privati. Si tratta di una forma di partenariato pubblico-privato.

Questa collaborazione ha già dato buoni risultati in diverse città. Tra queste figurano Bari, Padova, Torino, Forlì, Cremona e Novara. L'esperienza positiva evidenzia la validità del modello proposto da Invimit.

Progetti futuri e collaborazioni

A Bari, il progetto prevede la riqualificazione di 5 immobili dismessi. L'obiettivo è creare circa mille posti letto. Questi saranno destinati a lavoratori del settore sanitario, con affitti a canone accessibile. Un esempio simile è stato realizzato a Milano. In centro, in Corso di Porta Romana, un immobile è stato riconvertito. Offre 39 posti letto per studenti universitari fuori sede.

Il canone di locazione per questi alloggi è di 495 euro a posto letto. Questo dimostra l'impegno nel fornire soluzioni abitative a prezzi contenuti. La gestione di questi progetti richiede un attento bilanciamento tra costi e benefici sociali.

Proseguimento dei lavori e sinergie

Per la parte restante del complesso dell'ex Manifattura, sono in corso dialoghi. Scalera ha spiegato che si sta lavorando con l'amministrazione comunale. L'obiettivo è individuare la destinazione d'uso più adatta alle esigenze della città. Sarà necessaria una stretta collaborazione con il Comune. Coinvolte anche le imprese locali associate ad Ance, che hanno già partecipato ai lavori.

Questa sinergia è cruciale per raggiungere gli obiettivi prefissati. La cooperazione tra pubblico e privato è la chiave per il successo di iniziative di rigenerazione urbana. L'impegno congiunto garantisce risultati concreti e duraturi per la comunità locale. La trasparenza e la condivisione degli intenti sono fondamentali.