Condividi

L'Agenzia del Demanio ha riaffermato la posizione di Cobar come vincitrice della gara per il Parco della Giustizia di Bari. Il progetto, del valore di oltre 300 milioni di euro, vedrà la luce dopo un iter giudiziario concluso.

Nuova graduatoria per il parco della giustizia

L'Agenzia del Demanio ha ufficializzato la graduatoria per il progetto del Parco della Giustizia a Bari. Il raggruppamento di imprese guidato da Cobar di Altamura e Sac di Roma si è nuovamente posizionato al primo posto. Questo esito arriva dopo un lungo procedimento legale.

Il contenzioso ha coinvolto il Tar e il Consiglio di Stato. Le società seconde classificate avevano presentato ricorsi. Questi ricorsi hanno portato a una revisione dei punteggi attribuiti. La rivalutazione delle proposte progettuali ha confermato la leadership di Cobar.

Inizio lavori e tempistiche del progetto

Ora si attende la stipula del contratto. Successivamente, potranno iniziare i lavori di realizzazione. La durata complessiva è stimata in circa due anni. Questo lasso di tempo include sia la progettazione esecutiva sia la costruzione dell'opera. L'appalto definisce queste tempistiche.

Il Parco della Giustizia sorgerà in un'area strategica. Sarà situato nelle ex caserme militari Milano e Capozzi. Queste strutture si trovano nel quartiere Carrassi di Bari. L'obiettivo è creare una vasta area verde pubblica.

Un polo giudiziario moderno

Il nuovo complesso ospiterà tutti gli uffici giudiziari di Bari. Saranno concentrati in un unico luogo. Il progetto prevede la costruzione di quattro edifici. Questi saranno disposti a formare un quadrifoglio. Un design pensato per l'efficienza e l'accessibilità.

Il valore dell'opera supera i 300 milioni di euro. Il finanziamento è quasi interamente coperto dal Ministero della Giustizia. Questo sottolinea l'importanza strategica del progetto per il sistema giudiziario nazionale.