Condividi

Checco Zalone ha chiuso l'edizione 2026 del Bif&st a Bari, regalando risate e un siparietto con Antonio Decaro. L'evento ha celebrato il successo del film 'Buen Camino' e ha visto la premiazione di altre personalità del cinema.

Checco Zalone protagonista al Bif&st 2026

L'edizione 2026 del Bif&st si è conclusa con un evento speciale al Teatro Petruzzelli di Bari. Sul palco è salito Checco Zalone, pseudonimo di Luca Medici, accompagnato da Gennaro Nunziante. I due hanno ricevuto il premio Bif&st ‘Arte del cinema’. Il riconoscimento è stato assegnato per il loro film ‘Buen Camino’. La pellicola ha ottenuto un successo straordinario al botteghino. Ha incassato oltre 76 milioni di euro. Ha attirato 9,5 milioni di spettatori nelle sale.

La serata è stata condotta dall'attrice Irene Maiorino. La conduzione ha aggiunto un tocco di eleganza all'evento. La presenza di altre figure di spicco del cinema ha arricchito la kermesse. Tra gli ospiti d'onore c'era Valeria Golino. Anche lei è stata insignita del premio ‘Arte del Cinema’. La sua carriera è stata celebrata durante la serata.

Il regista Abdellatif Kechiche era presente. Ha presentato in anteprima il suo nuovo film. La pellicola si intitola ‘Mektoub, My Love: Canto Due’. Il protagonista del film è Salim Kechiouche. La sua partecipazione ha suscitato grande interesse tra i cinefili presenti.

Il siparietto tra Zalone e Decaro

Un momento particolarmente apprezzato della serata è stato il siparietto tra Checco Zalone e il presidente della Regione, Antonio Decaro. Il governatore si è rivolto ai due artisti. Ha chiesto loro cosa mancasse alle loro già ricche carriere. La risposta di Zalone è stata pronta e ironica. Ha esclamato: «L'Oscar!». Lo sguardo era rivolto verso il direttore artistico della kermesse. Il direttore si chiama Oscar Iarussi. Questa battuta ha scatenato l'ilarità del pubblico presente.

Il film ‘Buen Camino’ ha segnato un traguardo importante per il cinema italiano. Il suo successo commerciale è notevole. Ha dimostrato la capacità di Medici e Nunziante di creare contenuti apprezzati dal grande pubblico. La loro comicità, spesso intrisa di satira sociale, continua a riscuotere consensi.

La cerimonia di premiazione ha evidenziato la vitalità del settore cinematografico. Ha celebrato sia talenti affermati che nuove promesse. La presenza di personalità internazionali ha sottolineato l'importanza del Bif&st nel panorama festivaliero.

I premi della sezione internazionale Meridiana

Durante la serata sono stati assegnati anche i premi della sezione internazionale Meridiana. La Giuria era presieduta dal regista e scrittore Roberto Andò. Ne facevano parte Diana Martirosyan (Armenia), Giovanni Orlando (Stati Uniti), Fatma Sfar (Tunisia) e Ahmed Shawky (Egitto). Il titolo di miglior film è andato alla pellicola spagnola ‘Sorda - Il silenzio degli altri’. Il film è diretto da Eva Libertad. La produzione iberica ha ottenuto un altro importante riconoscimento.

Il premio per la migliore interpretazione maschile è stato assegnato all'attore Álvaro Cervantes. L'attore è protagonista del film spagnolo. La migliore interpretazione femminile è andata a Doha Ramadan. L'attrice ha recitato nel film egiziano ‘Happy Birthday’. Il premio per la miglior regia è stato conferito a Hafsia Herzi. La regista francese è stata premiata per il suo film ‘La petite derniere’.

Questi riconoscimenti dimostrano la qualità e la diversità delle produzioni cinematografiche internazionali presentate al festival. Il Bif&st si conferma una vetrina importante per il cinema d'autore e di genere.

Il Bif&st guarda al futuro

L'edizione 2026 del Bif&st ha registrato un grande successo di pubblico. Si sono contati oltre 50mila spettatori. Molti degli eventi hanno registrato il tutto esaurito. Le location coinvolte sono state il Petruzzelli, il Kursaal, la Galleria, l'AncheCinema e il Piccolo. Questi numeri confermano l'interesse del pubblico barese per la settima arte.

Il Bif&st tornerà nel 2027. La kermesse subirà un cambiamento di data. Si svolgerà infatti nel mese di aprile. Le date previste sono dal 10 al 17 aprile. Questo spostamento mira a ottimizzare la partecipazione e l'organizzazione. Il festival promette un programma ricco di anteprime, mostre e retrospettive. L'obiettivo è continuare a crescere e offrire un'esperienza cinematografica sempre più ricca.

La chiusura ironica e brillante di Checco Zalone ha lasciato un segno. Ha unito il divertimento alla celebrazione del cinema. Il Bif&st 2026 si chiude così, con un bilancio estremamente positivo. L'appuntamento è rimandato all'anno successivo, con la promessa di nuove emozioni e scoperte cinematografiche nella splendida cornice di Bari.