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Il Comune di Bari ha chiuso il 2025 con un bilancio solido, caratterizzato da una maggiore riscossione tributaria, riduzione del debito e investimenti mirati. La gestione finanziaria evidenzia rigore e attenzione ai bisogni della comunità.

Bilancio 2025: conti in ordine per il Comune di Bari

L'amministrazione comunale di Bari ha completato l'esercizio finanziario 2025 con risultati positivi. Il rendiconto di gestione, illustrato dall'assessore al Bilancio Diego De Marzo e dalla responsabile del dipartimento Programmazione e Rendicontazione, Francesca Camposeo, sarà presto sottoposto all'approvazione del Consiglio comunale. I dati presentati delineano un quadro di stabilità finanziaria e di gestione oculata delle risorse pubbliche.

L'anno 2025 ha visto un incremento significativo nella riscossione dei tributi e dei trasferimenti correnti. Parallelamente, sono aumentati gli investimenti sul territorio e si è registrata una marcata riduzione dello stock di debito. Un elemento chiave è stato il recupero dell'evasione fiscale, che ha contribuito a migliorare le finanze dell'ente. Inoltre, sono stati rispettati i parametri di deficitarietà strutturale e l'indicatore di tempestività dei pagamenti, con una diminuzione complessiva del debito derivante dalle transazioni commerciali.

Rigore e crescita: la gestione finanziaria di Bari

L'assessore Diego De Marzo ha sottolineato come i risultati del rendiconto riflettano un ente solido e affidabile. Nonostante un contesto economico internazionale incerto e pressioni inflazionistiche, il Comune di Bari è riuscito a coniugare rigore contabile con l'attenzione ai bisogni dei cittadini. Il consolidamento degli equilibri di bilancio, il miglioramento della capacità di riscossione tributaria e la riduzione dell'indebitamento sono indicatori di una gestione prudente ma proattiva.

La lotta all'evasione fiscale e la capacità di attrarre risorse esterne sono stati punti cruciali. Questi aspetti hanno permesso di mantenere invariata la pressione fiscale normativa, evitando tagli ai servizi essenziali. Il rispetto dei parametri di equilibrio e il miglioramento dei tempi di pagamento confermano l'affidabilità dell'ente nei confronti di imprese, cittadini e istituzioni.

Guardando al futuro, la sfida sarà consolidare questo percorso. L'attuazione degli interventi finanziati, in particolare quelli legati al PNRR, richiederà un'attenzione crescente alla manutenzione, alla sostenibilità e alla coesione sociale. Il rendiconto 2025 non è un punto di arrivo, ma una base solida per costruire una città in crescita, che investe senza indebitarsi e garantisce servizi con rigore.

Dati chiave del rendiconto di gestione 2025

La disponibilità di cassa al termine del 2025 ammonta a oltre 337 milioni di euro. Questo dato, sebbene in calo rispetto ai 377 milioni del 2024, è considerato positivo. L'amministrazione ha infatti utilizzato parte dei risparmi accertati nel 2024 per investimenti prioritari, come la manutenzione del verde, contributi alloggiativi, riduzione del debito e completamento di asili nido. Sono stati inoltre realizzati investimenti significativi, tra cui l'acquisto del compendio Rai a Ceglie del Campo per la rigenerazione urbana.

Nel quinquennio 2021-2025, nonostante un volume considerevole di investimenti, la liquidità del Comune di Bari è aumentata di oltre 67 milioni di euro. Questo incremento fornisce rassicurazioni sugli impegni assunti nell'ambito del PNRR. Il risultato di amministrazione complessivo per il 2025 si attesta a 539 milioni di euro, in linea con l'anno precedente.

L'avanzo libero disponibile, stimato prudentemente in circa 20 milioni di euro, sarà destinato ai fabbisogni dell'ente, in particolare per la manutenzione straordinaria e le immobilizzazioni comunali. La manovra di riequilibrio estiva prevede un'attenzione particolare alle manutenzioni, per garantire un equilibrio tra le nuove opere e il mantenimento del patrimonio esistente.

Entrate e spese: un quadro dettagliato

I residui attivi finali del 2025, ovvero i crediti dell'ente, raggiungono circa 512 milioni di euro, in crescita rispetto ai 474 milioni del 2024. Questo aumento è attribuibile principalmente ai maggiori accertamenti derivanti dalla lotta all'evasione fiscale (IMU e TARI) e ai crediti per contributi PNRR. Per le entrate tributarie, si registra un incremento di circa 11 milioni di euro.

Le entrate extratributarie, come proventi da servizi e sanzioni stradali, mostrano un lieve aumento di circa 1,5 milioni di euro. L'adeguata sterilizzazione dei crediti di dubbia esigibilità assicura l'equilibrio di cassa. I residui attivi legati alle opere pubbliche finanziate dal PNRR registrano un aumento correlato ai pagamenti anticipati dall'ente.

La lotta all'evasione fiscale nel 2025 ha portato all'accertamento di nuovi crediti per circa 36 milioni di euro, con un sensibile aumento rispetto agli anni precedenti. Le riscossioni relative a questi crediti entro il termine dell'esercizio 2025 ammontano a circa 6,5 milioni di euro. Le riscossioni complessive dei crediti da lotta all'evasione si attestano a circa 15 milioni di euro, in linea con il dato del 2024.

Il gettito dell'Imposta di Soggiorno nel 2025 ha raggiunto 4,5 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda le spese d'investimento, gli impegni registrati al Titolo II ammontano a 132 milioni di euro, in aumento del 24,52% rispetto al 2024. Gli impegni rimasti da pagare, sommati a quelli già assunti per gli anni successivi, ammontano a circa 509 milioni di euro, indicando l'estensione dei cantieri aperti in città.

Riduzione del debito e tempestività dei pagamenti

Nonostante la crescita degli investimenti, il debito di finanziamento dell'ente continua a ridursi. Al 31 dicembre 2025, lo stock di debito è pari a 65 milioni di euro, con una diminuzione del 16,7% rispetto al 2024. L'incidenza delle quote annuali di rimborso capitale e interessi passivi è tra le più basse in Italia, con un debito pro-capite di circa 206 euro. Questa riduzione è stata favorita anche dall'estinzione anticipata di mutui, operazione non effettuata da oltre vent'anni.

Il Comune di Bari ha rispettato gli obiettivi di finanza pubblica previsti dalla legge di Bilancio 2025. È stato assorbito il contributo alla finanza pubblica di circa 1,8 milioni di euro, senza impatti sui servizi erogati. Inoltre, è stato rispettato un ulteriore concorso dei Comuni alla finanza pubblica, pari a circa 1 milione di euro per il 2025.

Sul fronte dei pagamenti, l'indicatore di tempestività dei pagamenti per le transazioni commerciali registra nel 2025 un valore medio di -13,21 giorni, significativamente migliorato rispetto al 2024. Il rispetto dei termini di pagamento ha permesso di evitare la costituzione del Fondo di garanzia debiti commerciali, preservando le previsioni di spesa per i servizi.

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