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Maxi sequestro di marijuana a Bari

I Carabinieri di Bari hanno intercettato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L'operazione si è svolta all'interno di un'area di smistamento pacchi cittadina.

L'intervento è stato reso possibile grazie al fiuto dei cani antidroga. Le unità cinofile hanno individuato due plichi sospetti tra la normale corrispondenza. La loro attenzione è stata fondamentale per l'esito positivo dell'operazione.

Dettagli del sequestro

All'interno dei pacchi sono stati rinvenuti circa 17 chilogrammi di marijuana. La droga era stata confezionata con cura. L'obiettivo era quello di eludere i controlli delle forze dell'ordine.

I destinatari dei pacchi risultavano essere persone fittizie. Questo stratagemma mirava a rendere più difficile l'identificazione dei reali responsabili. L'indagine è ancora in corso per ricostruire l'intera rete.

Contrasto al traffico di stupefacenti

L'operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno coordinato le operazioni. Il Nucleo Cinofili di Modugno ha fornito un supporto essenziale.

Questi controlli mirati nei centri di smistamento sono cruciali. Permettono di intercettare flussi di droga destinati al mercato locale e non solo. L'impiego di unità cinofile si dimostra ancora una volta efficace.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che le indagini sono ancora nella fase preliminare. Gli elementi raccolti hanno natura provvisoria. Le persone eventualmente coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

La Costituzione italiana garantisce la presunzione di innocenza. Nessuno può essere considerato colpevole fino a quando la sua responsabilità non sia stata accertata con un provvedimento irrevocabile. Le persone indagate hanno diritto di difendersi.