Una carovana umanitaria ha perso i contatti con due attivisti italiani, Domenico Centrone e Dina Alberizia, dopo l'attraversamento del confine di Sirte verso la Libia. Si teme per la loro incolumità mentre si attendono notizie.
Scomparsi attivisti al confine di Sirte
La Global Sumud Convoy, un gruppo di attivisti impegnato in una missione umanitaria non violenta verso Gaza, ha interrotto i contatti con alcuni membri. Il convoglio, che stava attraversando l'Egitto, si è trovato in Libia quando si è verificata la separazione.
Tra le dieci persone di cui si sono perse le tracce, figurano due cittadini italiani. Si tratta di Domenico Centrone, un uomo di 33 anni originario di Molfetta, in provincia di Bari. Insieme a lui, risulta scomparsa anche Dina Alberizia, proveniente dalla regione Piemonte.
La notizia è stata appresa da Sara Suriano, un'altra partecipante al convoglio. Sara, anch'essa di 33 anni e residente ad Andria, si trova attualmente in Libia. Ha fornito dettagli sulla situazione critica.
Dettagli sulla perdita dei contatti
«Questa mattina tutto il convoglio si è diretto subito al confine di Sirte con la Libia est», ha spiegato Sara Suriano. L'obiettivo era attraversare il confine per proseguire verso l'Egitto. La situazione è precipitata nel momento in cui una delegazione è entrata in territorio libico.
«Abbiamo perso ogni contatto», ha dichiarato Sara. Il gruppo si era diviso tra un'ambulanza e un'automobile. «Nel gruppo ci sono sia Domenico che Dina Alberizia», ha aggiunto, confermando la presenza dei due italiani tra le persone disperse.
Attualmente, Sara Suriano si trova a circa 100 metri dal checkpoint. È insieme ad altri compagni, in attesa di ricevere notizie sui loro amici. La speranza è di poterli riavere presto sani e salvi tra loro.
Mobilitazione e attesa
La mancanza di informazioni precise sulla tempistica del loro eventuale ritorno crea ulteriore ansia. «Non sappiamo esattamente quando questo succederà», ha ammesso Sara. Tuttavia, ha rassicurato sul fatto che le procedure sono state avviate immediatamente.
Il team legale del convoglio si è attivato senza indugio. È già in corso un dialogo con il consolato e con i vari ministeri competenti. Si sta facendo tutto il possibile per risolvere la situazione e ottenere informazioni certe sullo stato di Domenico Centrone e Dina Alberizia.
La comunità internazionale e le autorità sono al corrente della situazione. Si attendono sviluppi nelle prossime ore per chiarire il destino degli attivisti bloccati al confine. La preoccupazione per la loro sicurezza rimane alta.
Domande frequenti
Chi sono Domenico Centrone e Dina Alberizia?
Domenico Centrone è un attivista di 33 anni di Molfetta (Bari). Dina Alberizia è un'attivista piemontese. Entrambi facevano parte della Global Sumud Convoy, una carovana umanitaria diretta a Gaza, e sono scomparsi al confine tra Sirte e la Libia.
Cosa è successo al convoglio umanitario?
Il convoglio umanitario ha perso i contatti con dieci persone, tra cui i due italiani, dopo aver attraversato il confine di Sirte verso la Libia. La separazione è avvenuta mentre il gruppo si spostava tra un'ambulanza e un'auto. Si sta lavorando per ristabilire i contatti e garantire la sicurezza dei dispersi.