Coldiretti Puglia reclama un piano di aiuti da 200 milioni di euro per fronteggiare la grave crisi del settore agricolo. La richiesta arriva dopo una manifestazione a Bari, dove gli agricoltori hanno evidenziato costi insostenibili e la necessità di interventi urgenti.
Crisi agricoltura pugliese: la richiesta di Coldiretti
Un massiccio intervento finanziario da 200 milioni di euro è stato richiesto da Coldiretti Puglia. L'obiettivo è sostenere il settore agricolo regionale, messo a dura prova da una crisi senza precedenti. La richiesta è stata formalizzata alla Regione Puglia.
La mobilitazione degli agricoltori è avvenuta a Bari. Hanno lasciato temporaneamente i loro campi e le loro stalle. Lo scopo era denunciare una situazione critica. Questa sta mettendo in ginocchio sia le imprese agricole che quelle zootecniche.
Costi insostenibili per gli agricoltori pugliesi
Il prezzo del gasolio agricolo ha raggiunto 1,70 euro al litro. Questo dato è considerato da Coldiretti Puglia un segnale inequivocabile di una crisi ormai insostenibile. La situazione è aggravata da diversi fattori.
Tra questi figurano l'aumento dei costi dell'energia. Anche i carburanti e i fertilizzanti hanno subito rincari significativi. Le catene di approvvigionamento sono sempre più fragili. I bilanci aziendali sono sotto forte pressione.
Questi elementi hanno effetti diretti sulla competitività delle filiere locali. Influenzano negativamente anche il futuro dell'intero sistema agroalimentare regionale. La protesta mira a riportare l'attenzione politica sull'importanza strategica dell'agricoltura pugliese.
Interventi concreti per reddito e sicurezza
Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia, ha sottolineato l'urgenza di interventi concreti. «La situazione è ormai insostenibile», ha dichiarato. Sono necessari provvedimenti per garantire reddito, sicurezza e prospettive agli agricoltori.
Cavallo ha esortato a passare dalle parole ai fatti. Ha evidenziato la necessità di investire in filiere strategiche. Sono cruciali anche le infrastrutture idriche e l'innovazione tecnologica.
Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, ha aggiunto che l'agricoltura pugliese non può più attendere. È fondamentale agire con strumenti concreti. L'obiettivo è assicurare reddito agli agricoltori e sicurezza alimentare ai cittadini.
Piccioni ha anche sottolineato l'importanza della difesa del Made in Italy. Bisogna tutelare le filiere locali e sostenere chi lavora duramente ogni giorno. La mobilitazione vuole trasmettere questo messaggio alle istituzioni.
Le richieste specifiche a Regione Puglia
Coldiretti Puglia ha presentato richieste specifiche al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all'assessore all'Agricoltura, Francesco Paolicelli. Si attendono risposte immediate.
Tra le richieste principali vi è il sostegno alle filiere agricole strategiche. Particolare attenzione è rivolta al grano duro e al settore lattiero-caseario. Si chiede una giusta remunerazione per agricoltori e allevatori.
È necessario rafforzare gli strumenti di tutela contro le calamità naturali. Infine, si chiede un'accelerazione degli interventi contro la Xylella. Sono necessari azioni concrete per il reimpianto degli alberi colpiti.