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Il vino Bardolino festeggia il suo primo secolo di storia con un evento di tre giorni. Il Consorzio, fondato nel 1926, celebra l'anniversario con iniziative aperte al pubblico e alla stampa, proiettandosi verso il futuro.

Un secolo di storia e riconoscimenti

Il vino Bardolino vanta una storia centenaria. Nel corso del Novecento, è stato erroneamente presentato come un vino francese. Successivamente, è stato definito il "vino più plagiato d'Italia" da Zeffiro Bocci. Lo storico giornalista enologico Luigi Veronelli lo descrisse come un vino "semplice ma non banale" e "simpatico".

Oggi, il Consorzio Vini Bardolino celebra questo importante traguardo. L'evento di festeggiamento si estende da oggi fino a domenica 11 ottobre. Il programma include eventi sia per il pubblico che per la stampa specializzata.

Il Consorzio guarda al futuro

Il presidente, Fabio Dei Micheli, ha spiegato il significato di questa celebrazione. Si festeggia un secolo dall'istituzione del Consorzio di difesa del vino tipico Bardolino. Questo organismo è stato il primo a tutelare il vino. Già dal 1926, riconosceva e valorizzava la capacità del Bardolino di interpretare l'anima del suo territorio.

L'obiettivo attuale è rivendicare questa vocazionalità nei calici. Si vuole abbracciare con determinazione il carattere contemporaneo e conviviale dei vini. Il presidente ha sottolineato la volontà di un Centenario senza formalismi. L'evento guarda più al futuro che al passato.

Sarà una festa per tutti. Il Bardolino Pop Garden, attivo domani e domenica, rappresenterà l'espressione più autentica. Qui si potranno trovare cibo, musica e arte.

Dati e prospettive del Consorzio

L'ente consortile vanta oggi un numero considerevole di soci. Sono infatti 817 i membri iscritti. Tra questi, si contano più di 600 viticoltori attivi. La superficie vitata complessiva raggiunge i 2.400 ettari.

Una parte significativa di questi terreni, precisamente 1.000 ettari, è dedicata alla produzione del Chiaretto. L'annata 2026 promette una produzione notevole. Si stimano circa 20 milioni di bottiglie. Queste sono equamente suddivise tra le denominazioni Bardolino e Chiaretto.

Domande frequenti

Quali sono le principali caratteristiche del vino Bardolino?

Il vino Bardolino è noto per essere semplice, non banale e simpatico. È capace di interpretare l'anima del suo territorio di origine. Ha un carattere contemporaneo e conviviale.

Quanti soci fanno parte del Consorzio Vini Bardolino?

Il Consorzio Vini Bardolino conta attualmente 817 soci, tra cui oltre 600 viticoltori. La superficie vitata gestita dal Consorzio è di 2.400 ettari.