Il Baradili Festival si terrà il 26 e 27 settembre con ingresso libero. L'evento esplorerà il tema "Corpi Spirituali" attraverso letteratura, musica e performance, promuovendo la ricerca interiore e il benessere psicofisico nel piccolo comune sardo.
Arte e spiritualità nel borgo sardo
Il Baradili Festival si svolgerà il 26 e 27 settembre. L'ingresso sarà gratuito per tutti i partecipanti. L'evento promette un ricco programma di attività. Si alterneranno momenti dedicati alla letteratura e alla performance. Ci saranno anche sperimentazioni sonore innovative. L'organizzazione offrirà spuntini e favorirà la convivialità. Il tutto si terrà nel paese con meno abitanti della Sardegna, Baradili, che conta solo 79 residenti.
Questa nuova edizione fa parte di un programma triennale. Il 26 settembre alle 19:00, il festival ospiterà Luca Scarlini. Lo scrittore e performer presenterà "Madre notte". L'opera esplora le figure femminili. Si muove tra mito e letteratura, con un testo originale. Seguirà una performance itinerante inedita. Questa sarà costruita attorno alla mitologia materna. Alle 21:30, l'appuntamento è con "Oscuracura". Questo progetto musicale è a cura di Spiritual Machines. È il progetto di Nicola Pittau. Offrirà un'esperienza d'ascolto site-specific al buio.
Esplorazione del sé e rigenerazione territoriale
Il 27 settembre alle 17:30, lo scrittore Davide Cossu proporrà "Offline". Si tratta di un Rituale letterario di disconnessione. È un Silent Reading Retreat pensato appositamente per il festival. Alle 20:00, il festival si concluderà con Valeria Cherchi. L'artista visiva e fotografa presenterà il suo volume "3,350 gr. Photographs and Letters on Obstetric Violence". Il libro è frutto di una ricerca approfondita. Indaga la violenza ostetrica. Dà voce a esperienze spesso non ascoltate. Interroga il corpo come luogo di esperienza, vulnerabilità, trasformazione e autodeterminazione.
Durante il festival, saranno accessibili al pubblico Casa Melis e Spazio Usai. Questi luoghi sono stati recentemente ristrutturati dal Comune. Diventeranno fulcro di politiche di rigenerazione territoriale. L'obiettivo è rivitalizzare l'area attraverso la cultura.
Benessere psicofisico e futuro delle aree interne
Il tema centrale di questa prima edizione è "Corpi Spirituali". "È una riflessione sulla relazione sottile e urgente tra corpo e spiritualità nel mondo contemporaneo", ha spiegato Roberta Falcone, direttrice artistica del festival. La prospettiva è orientata al benessere psicofisico. Il festival è sostenuto dal Comune e organizzato da Nabui Società Benefit. L'iniziativa si allinea con le politiche sul benessere psicofisico promosse dal Comune negli anni.
La sindaca Maria Anna Camedda ha sottolineato l'importanza del progetto. «Baradili viene spesso associata allo spopolamento in una narrazione negativa», ha affermato. «La vera sfida è riconoscere quanto un paese come il nostro possa essere portatore di benessere. Può contribuire, attraverso la cultura, a costruire una nuova idea di futuro delle aree interne», ha concluso la sindaca.