Cronaca

Lavoro nero e sicurezza: controlli a tappeto nel Mantovano

10 marzo 2026, 13:01 2 min di lettura
Lavoro nero e sicurezza: controlli a tappeto nel Mantovano Stemma del Comune Bagnolo san vito
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Operazione di controllo nel Mantovano

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno intensificato le verifiche nelle aziende del Mantovano, con un focus particolare sul contrasto al lavoro irregolare e alla violazione delle norme sulla sicurezza. L'operazione, coordinata dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sotto la guida del prefetto Roberto Bolognesi, ha portato alla luce diverse irregolarità.

Le attività ispezionate, spesso gestite da cittadini stranieri residenti nella provincia, presentavano criticità significative. Tra queste, l'impiego di personale non in regola, la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie e l'inosservanza delle procedure di sicurezza.

A Bagnolo San Vito, un giovane imprenditore di origine pachistana è stato denunciato. La sua impresa individuale, operante nel settore della rivendita di carburanti, è risultata carente sotto molti aspetti. I lavoratori non avevano ricevuto adeguata formazione sui rischi professionali, le visite mediche erano state omesse, i locali non risultavano idonei e mancava la dotazione di primo soccorso.

Un altro caso ha riguardato un cittadino del Bangladesh residente a Mantova. Titolare di un'impresa individuale nel commercio di oggetti e alimenti, è stato segnalato all'autorità giudiziaria per aver impiegato un lavoratore irregolare su tre dipendenti. Sono emerse anche la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, l'assenza di un responsabile per la prevenzione e protezione, locali inadeguati e carenze formative per il personale.

L'attività commerciale in questione è stata immediatamente sospesa. Questo provvedimento mira a interrompere immediatamente le condotte illecite e a garantire il rispetto delle normative vigenti.

Proseguendo con le verifiche, un cittadino cinese, amministratore unico di una società operante a Mantova, è stato denunciato per aver impiegato quattro lavoratori su quattro in nero, uno dei quali privo di permesso di soggiorno. Anche in questo caso, sono state riscontrate gravi mancanze nella valutazione dei rischi, nella formazione del personale e nella nomina del preposto alla sicurezza.

A Mantova, un socio amministratore di un'attività di barbiere, di nazionalità pakistana, è stato denunciato per non aver predisposto il documento di valutazione dei rischi, non aver nominato il responsabile della sicurezza e non aver formato adeguatamente i propri dipendenti. Anche per questa attività è scattata la sospensione.

Infine, a Borgo Virgilio, un imprenditore nel settore edile è stato denunciato per aver impiegato tutti e tre i suoi lavoratori in nero. Le violazioni includono la mancata formazione sui rischi specifici dell'attività e l'omissione delle visite mediche di idoneità. Anche in questo caso, l'attività è stata sospesa.

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