Prarostino celebra il 59° anniversario del Faro della Libertà con eventi commemorativi dedicati ai caduti della Resistenza nel Pinerolese. Le celebrazioni includono presentazioni di libri, mostre e una cerimonia ufficiale.
Commemorazione caduti Resistenza Pinerolese
La comunità di Prarostino si prepara a ricordare un momento storico importante. Il prossimo 21 giugno si terrà la celebrazione per il 59° anniversario della costruzione del Faro della Libertà. L'evento assume un significato profondo, essendo dedicato alla memoria degli oltre seicento partigiani caduti nella zona del Pinerolese durante la guerra di Liberazione.
Questa giornata di commemorazione è resa possibile grazie al supporto della Città metropolitana di Torino. Le iniziative di ricordo inizieranno qualche giorno prima, precisamente il 18 giugno, presso la biblioteca comunale. Qui verrà presentato il libro intitolato 'Il vento della libertà', opera di Lorenzo Tibaldo.
Il giorno seguente, il 20 giugno, la sala consiliare del Municipio ospiterà l'inaugurazione della mostra 'Dal fascismo alla Resistenza'. Questa esposizione è stata curata da Tiziano Giustetto e offrirà uno sguardo retrospettivo su un periodo cruciale della storia italiana.
Cerimonia ufficiale e inaugurazione targa
Il culmine delle celebrazioni è previsto per domenica 21 giugno. Le attività cominceranno alle ore 10:00 con il ritrovo dei partecipanti sul piazzale del Municipio. Da qui, prenderà avvio un corteo che si dirigerà verso i monumenti situati a San Bartolomeo.
L'orazione ufficiale, momento centrale della commemorazione, è stata affidata a una figura istituzionale di rilievo. La vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, terrà il discorso in memoria dei caduti. Durante la cerimonia, verrà anche inaugurata una nuova targa commemorativa all'interno del parco del Faro.
Questo evento non è solo un omaggio al passato, ma anche un modo per rafforzare il legame tra la comunità e i valori della Resistenza. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano onorare il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.
La storia del Faro della Libertà
Il Faro della Libertà, imponente torre-faro di Prarostino, fu inaugurato ufficialmente il 18 giugno 1967. La sua costruzione fu voluta per rendere omaggio alla memoria dei 600 partigiani originari di 51 Comuni delle valli pinerolesi. Questi uomini e donne persero la vita nella lotta contro il nazifascismo.
Il progetto architettonico porta la firma di due noti professionisti: gli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Isola. La realizzazione del monumento è stata possibile grazie a diversi contributi. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall'apporto gratuito degli ex-partigiani. Inoltre, i cavatori di Bagnolo Piemonte donarono il pietrame necessario per la costruzione.
Strutturalmente, il monumento si presenta come una torre a traliccio con una pianta quadrata. La sua altezza raggiunge i 15 metri ed è interamente realizzata in pietra grezza. La cima della torre è coronata da un terrazzino e una stele metallica. Su quest'ultima è posizionato un faro, la cui luce è visibile dalla pianura pinerolese anche a grandi distanze, simboleggiando la speranza e la memoria.
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