Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Bagheria, un cane di nome Kart è stato rimesso in libertà nel suo ambiente dopo essere stato vittima di un incidente stradale. L'animale ha ricevuto cure adeguate e ora torna a vivere nel suo territorio.

Cane investito a Bagheria torna nel suo ambiente

Il Comune di Bagheria ha emesso un'ordinanza specifica. Questa disposizione permette il ritorno alla libertà di Kart. Il cane era stato ferito in un incidente stradale.

Si tratta di un meticcio di taglia media. L'animale era stato identificato tramite microchip. Ora Kart è tornato nel suo habitat naturale. Questo avviene dopo un periodo trascorso in un rifugio sanitario convenzionato.

Iter sanitario completato per Kart

Il provvedimento segue le operazioni di soccorso. Queste sono state avviate subito dopo l'incidente. Il cane ha poi affrontato un percorso sanitario completo. Questo ha incluso la sterilizzazione e la vaccinazione.

È stata anche effettuata l'iscrizione all'anagrafe canina. La decisione di restituirlo alla libertà si basa su una valutazione veterinaria. Il medico ha confermato la natura docile di Kart. Non è stata riscontrata alcuna pericolosità nell'animale.

Ritorno nella zona di cattura

Kart è stato ricondotto nella zona dove era stato inizialmente trovato. Si tratta di Bagheria Bassa. L'area si trova nei pressi della strada statale 113.

La sorveglianza sul territorio è assicurata. Il benessere dell'animale sarà monitorato. Questo grazie alla cooperazione tra associazioni locali per la protezione degli animali. Una cittadina si è formalmente impegnata a prendersi cura di Kart.

Dichiarazioni sull'operazione

L'assessore ai Diritti degli animali, Giuseppe Tripoli, ha commentato l'evento. Ha dichiarato: «Abbiamo riportato sul territorio un cane di quartiere».

«Dopo due mesi di cure e attenzioni in canile, a seguito di un incidente stradale, è finalmente tornato libero nel suo ambiente», ha aggiunto Tripoli.

«Durante questo periodo Kart è stato curato, sterilizzato e vaccinato», ha specificato l'assessore. «Oggi, grazie a un'ordinanza sindacale, ha potuto fare ritorno nella sua zona».

«Un sentito grazie a Francesca Costa, referente del cane», ha concluso Tripoli. «Lei seguirà con attenzione la sua presenza sul territorio. Questo rappresenta un traguardo concreto: una vita restituita alla libertà».

La riuscita dell'operazione è frutto della collaborazione tra istituzioni. Hanno collaborato anche volontari e associazioni animaliste.

Contatti utili per segnalazioni

Il Comune ricorda ai cittadini le modalità di contatto. Per qualsiasi necessità o segnalazione riguardante gli animali, è possibile rivolgersi al comando della polizia municipale.

AD: article-bottom (horizontal)