Badolato onora Enrica Bonaccorti: un legame speciale
Badolato celebra Enrica Bonaccorti
La comunità di Badolato, gioiello della costa ionica catanzarese, si stringe nel ricordo di Enrica Bonaccorti, scomparsa prematuramente. La figura della nota conduttrice è stata salutata con profonda ammirazione e affetto, testimoniati dalle diverse occasioni in cui ha ospitato rappresentanti del borgo nei suoi programmi televisivi.
Questi incontri hanno creato un legame duraturo, evidenziando la sensibilità e l'impegno di Bonaccorti verso le tematiche che hanno interessato Badolato nel corso degli anni.
La "Festa dei 18 anni" e il legame con "Italia Sera"
La prima volta che Badolato e Enrica Bonaccorti si sono incrociati fu nel novembre del 1983. La conduttrice, all'epoca al timone del programma Rai Uno "Italia Sera", invitò in studio Domenico Lanciano, cittadino di Badolato. L'obiettivo era illustrare un'iniziativa innovativa: una cerimonia istituzionale per celebrare i neo-maggiorenni.
Grazie a questa iniziativa e al ruolo di testimonial di Bonaccorti, la "Festa dei 18 anni" divenne un appuntamento nazionale. Per suggellare la nascita di questa celebrazione, fu realizzata una campana speciale, una copia della quale fu donata nel 1984 all'allora sindaco di New York, Edward Koch, da Bonaccorti, Mino Damato e Domenico Lanciano.
"Badolato Paese in Vendita": la voce del borgo in TV
Un altro momento significativo fu nel gennaio 1987, quando Enrica Bonaccorti ospitò il sindaco di Badolato, Ernesto Menniti, nella trasmissione Rai Uno "Pronto, chi gioca?". L'intervista avvenne in un periodo di grande attenzione mediatica internazionale sulla vicenda di "Badolato paese in vendita", iniziativa volta a contrastare lo spopolamento dei borghi italiani.
Bonaccorti diede voce alla problematica, allora sentita da migliaia di comuni italiani, con parole di incoraggiamento. Il suo intervento contribuì a sensibilizzare numerose famiglie, alcune delle quali si trasferirono a Badolato, acquistando e ristrutturando case, e salvando così il borgo dall'abbandono.
Un invito alle donne e la partecipazione a "Cari Genitori"
Durante quell'intervista, Enrica Bonaccorti si fece portavoce anche delle donne di Badolato. Avevano scritto alla conduttrice per sollecitare una maggiore cura del borgo antico e per chiedere maggiore coinvolgimento femminile nelle operazioni di salvaguardia della cultura locale.
La terza occasione di contatto avvenne nel gennaio 1989, con la partecipazione della famiglia del dottor Giuseppe Brancia alla trasmissione di Canale 5 "Cari Genitori". La famiglia Brancia, grazie all'abilità della moglie Graziella Caporale e dei figli, si distinse vincendo la competizione e guadagnando premi.