Condividi

Sindaci dei Campi Flegrei si sono recati a Roma per sollecitare il Governo. Chiedono risorse economiche e misure concrete nel prossimo decreto per affrontare l'emergenza. Si teme la perdita di personale tecnico.

Sindaci uniti per un futuro resiliente

I rappresentanti dei comuni dei Campi Flegrei hanno manifestato a Roma. Hanno ribadito la loro unità e la volontà di costruire un territorio più sicuro. La richiesta principale è di ottenere maggiori risorse economiche. L'obiettivo è rendere la comunità più resiliente agli eventi sismici. Hanno sottolineato la loro prontezza a collaborare con idee concrete.

Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha evidenziato l'importanza di partire dalle esigenze locali. Ha parlato a nome della rete «Campi Flegrei - Uniti nella lotta». Oltre 700 cittadini hanno partecipato alla mobilitazione. L'intento era ottenere un incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La voce del territorio deve essere ascoltata a livello nazionale.

Attesa per il decreto governativo

Si attende un nuovo provvedimento legislativo dal Governo. Il sindaco Manzoni ha espresso la speranza che questo decreto recepisca il lavoro svolto. Un tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura ha elaborato proposte nei mesi passati. Il decreto dovrebbe contenere misure per le necessità attuali e future delle comunità. La preoccupazione è alta per la gestione dell'emergenza in corso.

Il primo cittadino di Pozzuoli ha ribadito che la questione dei Campi Flegrei ha una rilevanza nazionale. Non si fermeranno finché non otterranno risposte concrete. La loro presenza a Roma è un segnale di determinazione. Vogliono un dialogo costruttivo con le istituzioni centrali. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta.

Risorse e personale a rischio

Il sindaco di Bacoli ha condiviso le stesse preoccupazioni. Ha chiesto l'inserimento di fondi specifici nel decreto. Sono necessarie anche le modifiche proposte durante l'estate. Queste proposte sono frutto di un lavoro intenso svolto in Prefettura. Alla discussione hanno partecipato anche tre ministri del Governo.

Le proposte riguardano diversi aspetti cruciali. Includono il supporto agli sfollati e la messa in sicurezza di abitazioni. Si parla anche di edifici pubblici e privati, scuole e versanti franosi. Un punto critico riguarda il personale impiegato nella gestione dell'emergenza. I loro contratti scadono a dicembre. C'è il rischio concreto di non avere più gli addetti necessari per affrontare la crisi.

Il sindaco di Bacoli, Della Ragione, ha definito la criticità «enorme». Ha chiesto al Governo non solo un decreto, ma soprattutto contenuti efficaci. La determinazione è alta per trovare soluzioni durature. La sicurezza del territorio è un impegno collettivo.

Presenti anche altri sindaci

Alla manifestazione hanno partecipato anche altri amministratori locali. Tra questi, il sindaco di Quarto, Antonio Sabino. Presente anche il sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. La loro presenza rafforza il fronte comune dei sindaci dei Campi Flegrei. L'obiettivo è ottenere un supporto concreto dal Governo centrale.

La rete «Campi Flegrei - Uniti nella lotta» rappresenta un movimento civico importante. La mobilitazione a Roma dimostra la forte coesione del territorio. Le richieste sono chiare e mirano a garantire la sicurezza e il futuro delle popolazioni. La speranza è che il nuovo decreto possa rispondere efficacemente alle esigenze espresse.

Questa notizia riguarda anche: