Il Comune di Bacoli ha approvato un nuovo piano per la gestione delle attività demaniali, destinando il 92% della costa a spiagge libere e attrezzate. L'obiettivo è garantire un accesso più equo e tutelare i diritti dei bagnanti.
Nuovo piano per le attività demaniali a Bacoli
Il consiglio comunale di Bacoli ha dato il via libera a un innovativo piano per le attività demaniali. La decisione è stata presa nella notte, segnando un punto di svolta per la gestione del litorale. Il provvedimento è stato approvato con un ampio consenso, superando la maggioranza consiliare.
Questo nuovo piano mira a trasformare radicalmente l'accesso e l'utilizzo delle coste del comune. L'obiettivo principale è quello di massimizzare la fruibilità degli arenili per tutti i cittadini e i visitatori. Si tratta di una riorganizzazione significativa delle risorse costiere.
La delibera è stata confermata dopo l'approvazione in giunta. Il piano copre un tratto di costa esteso per circa 7 chilometri. L'intento è quello di privilegiare l'accesso pubblico e gratuito alle aree balneari. Questo cambiamento dovrebbe avere un impatto notevole sulla vita dei residenti e sul turismo.
Maggioranza di spiagge libere e attrezzate
Una delle misure più significative introdotte dal nuovo piano è l'incremento delle spiagge libere. Queste rappresenteranno il 92% dell'intero arenile fruibile lungo il comune. La restante parte sarà costituita da spiagge libere attrezzate, che offriranno servizi essenziali ai bagnanti.
L'estensione delle spiagge libere coprirà l'intera costa municipale. Si parla di aree che vanno da Miseno a Miliscola. Anche Marina Grande e il Poggio saranno interessati da questa nuova disposizione. Non mancano Baia, la Spiaggia Romana, Casevecchie e la Sarparella.
Questa ripartizione mira a garantire un equilibrio tra l'accesso gratuito e la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi. L'idea è di rendere la costa di Bacoli più accessibile e accogliente per tutti. Si pone fine a pratiche che limitavano l'accesso in passato.
Sindaco: "Svolta radicale per i diritti dei bagnanti"
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, ha definito il piano una "svolta radicale". Ha sottolineato come questo provvedimento assicuri i diritti dei bagnanti, precedentemente negati. L'amministrazione comunale si impegna a garantire un accesso al mare libero da ostacoli e imposizioni.
Verranno eliminate pratiche come i pagamenti per accedere all'acqua. Non ci saranno più perquisizioni di borse all'ingresso delle spiagge. Si combattono gli abusi edilizi sulle aree costiere. L'impegno è anche contro il lavoro nero e sottopagato.
Il sindaco ha ribadito la necessità di garantire un salario minimo per i lavoratori del settore. Questo piano segna un nuovo inizio per Bacoli. Le mobilitazioni popolari iniziate 18 anni fa trovano ora concreta attuazione.
Trasparenza e opportunità di lavoro
Il nuovo piano per le attività demaniali non trascura l'aspetto lavorativo. L'amministrazione comunale intende assicurare opportunità di impiego attraverso gli stabilimenti balneari. Saranno creati posti di lavoro anche presso i chioschi presenti sulle spiagge libere attrezzate.
Tutto ciò avverrà tramite bandi trasparenti. Questi avranno lo scopo di permettere a chiunque di partecipare alle procedure di assegnazione. L'obiettivo è promuovere la concorrenza leale e prevenire favoritismi. Si vuole dare una chance a tutti gli operatori interessati.
Il sindaco ha evidenziato come questo sia un passo importante per la città. La promessa fatta ai cittadini di liberare le spiagge è stata mantenuta. Ora si guarda avanti, con l'implementazione dei bandi pubblici e la piena attuazione del piano.
Bacoli tra i comuni all'avanguardia in Campania
Con l'approvazione di questo piano, Bacoli si posiziona tra i comuni più avanzati della Campania per quanto riguarda la gestione del demanio marittimo. La decisione riflette una visione moderna e inclusiva del territorio costiero.
Il piano mira a porre fine a situazioni di privilegio e a garantire che i beni comuni siano realmente a disposizione di tutti. La gestione trasparente delle concessioni e l'attenzione ai diritti dei lavoratori sono pilastri fondamentali.
L'amministrazione comunale ha dimostrato una forte volontà politica nel portare avanti questo progetto. Le proteste e le richieste della cittadinanza, protrattesi per anni, trovano finalmente una risposta concreta. La liberazione delle spiagge è ora una realtà tangibile.