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Una nuova struttura di accoglienza apre i battenti a Bacoli, offrendo supporto a quattordici giovani con disabilità. L'iniziativa onora la memoria di Matteo, un bambino speciale.

Nuova sede per giovani in difficoltà a Bacoli

Una struttura dedicata all'accoglienza di minori in affido gravemente malati apre a Bacoli. La nuova sede offrirà assistenza continua, 24 ore su 24. Saranno quattordici i bambini con disabilità significative ad essere ospitati. Questa iniziativa rappresenta un'estensione di un progetto già consolidato a Napoli.

La struttura gemella, attiva da oltre un decennio nel quartiere Vomero, è stata creata da Luca Trapanese. L'ex assessore del Comune di Napoli, ora consigliere regionale, ha ideato questo progetto per offrire un futuro migliore ai più fragili.

Un progetto con una storia di solidarietà

La sede di Bacoli riprende la sua destinazione originaria dopo un periodo di servizio diverso. Negli anni passati, la struttura ha ospitato mamme e bambini in fuga dalla guerra in Ucraina. Questa missione temporanea ha dimostrato la versatilità e la capacità della casa di rispondere a bisogni urgenti.

Ora, la casa torna a dedicarsi ai giovani con disabilità. L'obiettivo è garantire un ambiente sicuro e stimolante per la loro crescita. L'impegno per la solidarietà continua a guidare le attività della struttura.

Organizzazione e servizi per i giovani accolti

I quattordici giovani saranno suddivisi in due comunità distinte. Una comunità accoglierà la fascia d'età compresa tra i 3 e i 12 anni. L'altra sarà dedicata agli adolescenti, dai 12 ai 15 anni. Questa divisione permetterà di offrire programmi personalizzati per ogni gruppo.

Per tutti i ragazzi sarà disponibile una ludoteca attrezzata. Questo spazio sarà dedicato al gioco e all'apprendimento. L'obiettivo è promuovere il benessere e lo sviluppo attraverso attività ricreative e educative.

La memoria di Matteo ispira l'iniziativa

La Casa di Matteo nasce per onorare la memoria di un bambino speciale. Matteo fu adottato da Rosa e Luigi, genitori coraggiosi. Lo accolsero pur sapendo che il tempo a loro disposizione sarebbe stato limitato. La loro storia d'amore incondizionato ispira il progetto.

L'obiettivo primario della Casa di Matteo rimane invariato: creare luoghi che offrano accoglienza, cura e speranza. Si vuole garantire dignità e un futuro ai bambini più vulnerabili. La nuova sede di Bacoli, inaugurata ufficialmente giovedì mattina alle ore 10:30, porta avanti questa nobile missione.

Domande e Risposte

Cosa è la Casa di Matteo a Bacoli?

La Casa di Matteo a Bacoli è una nuova struttura di accoglienza dedicata a quattordici giovani con disabilità. Offre assistenza 24 ore su 24 e mira a garantire cura, dignità e speranza ai minori più fragili, ispirandosi alla memoria di un bambino speciale.

Chi ha creato la Casa di Matteo?

La Casa di Matteo è stata creata da Luca Trapanese, ex assessore al Comune di Napoli e attuale consigliere regionale. L'idea nasce dalla sua esperienza decennale nella gestione di strutture di accoglienza per bambini in difficoltà.

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