Condividi

Il Comune di Bacoli ha approvato un nuovo piano per la gestione delle attività demaniali, destinando il 92% della costa a spiagge libere e attrezzate. L'obiettivo è garantire l'accesso pubblico e trasparenza nell'affidamento degli stabilimenti.

Nuovo piano per la gestione delle coste

Il Consiglio Comunale di Bacoli ha dato il via libera a un innovativo piano per le attività demaniali. Questa decisione segna un punto di svolta nella gestione delle risorse costiere del comune campano. Il piano è stato approvato con un ampio consenso, superando la maggioranza consiliare. Il voto favorevole ha raggiunto il 70% dei consiglieri presenti.

La nuova strategia mira a democratizzare l'accesso al mare. L'obiettivo principale è massimizzare la fruizione pubblica degli arenili. Il piano prevede la destinazione di una percentuale molto elevata della costa a spiagge libere. Si parla del 92% dell'intero litorale comunale. Questo include anche aree di spiaggia libera attrezzata.

L'estensione interessata da queste nuove disposizioni copre ben 7 chilometri di costa. L'intero tratto di litorale sarà interessato da questa radicale trasformazione. Le aree interessate vanno da Miseno a Miliscola. Si estendono poi a Marina Grande e al Poggio. Non mancano Baia e la Spiaggia Romana. Infine, anche Casevecchie e la Sarparella rientrano nel piano.

Maggior accesso pubblico e trasparenza

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, ha annunciato con soddisfazione l'approvazione del piano. Ha sottolineato come questo documento ponga fine a un'era di occupazione degli arenili. «Mettiamo fine a chi si riteneva padrone del mare e degli arenili», ha dichiarato il primo cittadino. I beni comuni, ha ribadito, appartengono a tutta la collettività.

Il piano non trascura gli aspetti economici e lavorativi. Assicura infatti la possibilità di creare occupazione. Questo avverrà attraverso la gestione degli stabilimenti balneari. Saranno inoltre previsti servizi nei chioschi presenti sulle spiagge libere attrezzate. La procedura di affidamento sarà basata su bandi pubblici trasparenti. Questo garantirà pari opportunità a tutti i potenziali partecipanti.

Il sindaco ha definito la misura una «svolta radicale». Ha inoltre evidenziato l'importanza di garantire i diritti dei bagnanti. Diritti che, secondo la sua amministrazione, sono stati negati per troppo tempo. L'intento è eliminare ogni forma di discriminazione e abuso.

Diritti dei bagnanti e lotta agli abusi

Tra i punti chiave del nuovo piano vi è la tutela dei cittadini. Si vuole impedire che vengano imposti pagamenti per accedere al mare. Saranno vietate perquisizioni di borse all'ingresso delle spiagge. Si mira anche a contrastare gli abusi edilizi che deturpano gli arenili. Un altro aspetto fondamentale è la lotta al lavoro nero e sottopagato.

Il piano prevede la garanzia del salario minimo per tutti i lavoratori impiegati nelle attività balneari. Questo rappresenta un passo importante verso la dignità lavorativa. Bacoli, secondo il sindaco, sta finalmente voltando pagina. La strada intrapresa è frutto di lunghe battaglie popolari.

Il primo cittadino ha ricordato l'inizio delle mobilitazioni, avvenute 18 anni fa. Oggi, ricoprendo la carica di sindaco, è riuscito a trasformare quelle istanze in azioni concrete. «Era una promessa fatta alla città. L'abbiamo mantenuta», ha affermato con orgoglio. L'obiettivo ora è proseguire con la liberazione delle spiagge e l'implementazione dei bandi pubblici.

Un modello per la Campania

Bacoli si posiziona così tra i comuni pionieri in Campania per l'adozione di un piano così avanzato. La gestione delle attività demaniali è un tema cruciale per le località costiere. La decisione di Bacoli potrebbe fungere da modello per altre amministrazioni. L'approvazione del piano rappresenta il culmine di un percorso iniziato con le proteste popolari. La volontà politica di tradurre le richieste dei cittadini in azioni concrete è stata premiata.

La trasparenza nei bandi pubblici è un elemento centrale. Mira a evitare favoritismi e a garantire una concorrenza leale. Questo approccio dovrebbe portare a una migliore qualità dei servizi offerti ai cittadini. La liberazione degli arenili e la garanzia dei diritti dei bagnanti sono obiettivi prioritari. L'amministrazione comunale ha dimostrato un forte impegno in tal senso.

Il piano approvato a Bacoli è un esempio di come le amministrazioni locali possano intervenire efficacemente. Possono farlo per migliorare la fruizione del territorio e tutelare i diritti dei cittadini. La spiaggia, bene comune per eccellenza, deve essere accessibile a tutti. Questo principio è al centro della nuova visione di gestione del demanio marittimo.

La trasformazione del 92% della costa in spiagge libere e attrezzate è un risultato significativo. Richiede un'attenta pianificazione e una gestione oculata. L'obiettivo è bilanciare l'accesso pubblico con la sostenibilità economica delle attività balneari. La trasparenza nei bandi è la chiave per raggiungere questo equilibrio.

L'impegno del sindaco Josi Gerardo della Ragione e della sua amministrazione è evidente. Hanno lavorato per realizzare le promesse fatte ai cittadini. La liberazione delle spiagge è un passo concreto verso una maggiore equità sociale. Bacoli si dimostra così un comune attento alle esigenze della sua comunità.