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Due agnelli sono stati trovati morti ad Azzano Mella, vittime di un attacco predatorio. La polizia provinciale sta indagando per determinare se l'aggressore sia un lupo o un cane inselvatichito, analizzando prove biologiche e impronte.

Indagini su predazione di agnelli ad Azzano Mella

Un mistero avvolge la morte di due agnelli ad Azzano Mella, in provincia di Brescia. Le autorità stanno cercando di identificare il responsabile di questi attacchi. Al momento, non è chiaro se l'aggressore sia un lupo, un cane inselvatichito o un altro tipo di predatore. Gli agenti della polizia provinciale di Brescia stanno raccogliendo elementi per fare luce sull'accaduto.

Le indagini sono in corso per comprendere la natura dell'animale che ha causato la morte dei due giovani ovini. La comunità locale attende risposte sulla sicurezza dei propri allevamenti.

Prove raccolte sul luogo dell'aggressione

Le carcasse degli agnelli presentano ferite profonde. Queste lesioni sono compatibili con morsi di animali dotati di zanne pronunciate. Tuttavia, un dettaglio ha destato perplessità: i predatori non si sono cibati della carne delle vittime. Questo particolare suggerisce che potrebbero essere stati interrotti o spaventati dall'arrivo di persone o da rumori improvvisi.

Questa circostanza rende più complessa l'identificazione certa dell'aggressore. Le autorità stanno valutando tutte le ipotesi possibili per risolvere il caso.

Sopralluogo e analisi genetiche

Il primo attacco è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Il secondo è stato scoperto il giorno seguente. L'allevatore ha già provveduto a smaltire una delle due carcasse. Sull'altra, invece, è stato possibile effettuare un'analisi approfondita. Gli agenti, con il supporto di personale veterinario, hanno prelevato un campione biologico.

Sono state anche fotografate le impronte lasciate dai denti del predatore. Tutto il materiale raccolto è stato inviato all'Istituto Zooprofilattico per effettuare test genetici. Questi esami aiuteranno a determinare l'identità dell'animale.

Ipotesi lupi e cani randagi

Circa due mesi fa, una segnalazione attendibile aveva già allertato la Polizia provinciale. Si parlava di una coppia di lupi avvistata nella zona della Bassa Bresciana. Tuttavia, l'ipotesi di cani randagi aggressivi non viene esclusa. La presenza di cani che hanno riacquistato un istinto predatorio è diventata una preoccupazione crescente anche nelle aree pianeggianti.

Per questo motivo, la Polizia provinciale ha installato diverse fototrappole nei pressi della stalla. L'obiettivo è quello di catturare immagini di eventuali futuri attacchi. Al momento, si escludono altri tipi di predatori selvatici presenti nella zona.

Domande frequenti

Cosa è successo ad Azzano Mella?

Ad Azzano Mella, due agnelli sono stati trovati uccisi. Le indagini sono in corso per determinare se l'aggressore sia un lupo o un cane inselvatichito.

Chi sta indagando sulla morte degli agnelli?

Le indagini sono condotte dagli agenti della polizia provinciale di Brescia, con il supporto del personale veterinario e dell'Istituto Zooprofilattico.

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