Il progetto Green Community Grand-Paradis in Valle d'Aosta ha concluso i suoi interventi. Dodici comuni hanno beneficiato di 2 milioni di euro dal Pnrr per iniziative di sostenibilità ambientale, energetica e sociale.
Sostenibilità ambientale ed energetica nel Grand-Paradis
Il piano Green Community Grand-Paradis ha raggiunto il suo completamento. L'iniziativa ha coinvolto tredici comuni del comprensorio. L'obiettivo era promuovere la sostenibilità ambientale, energetica e sociale. I finanziamenti provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'investimento totale ammonta a 2 milioni di euro. Un incontro a Sarre ha presentato i risultati ottenuti.
Gli interventi hanno riguardato la gestione del patrimonio agroforestale. È stato sviluppato il software Sif Grand-Paradis. Questo strumento serve per la pianificazione forestale. È stato effettuato il monitoraggio delle risorse idriche. Sono stati installati nuovi impianti fotovoltaici. Questi si trovano a Cogne, Aymavilles e Villeneuve. Sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici.
Turismo, rifiuti e agricoltura sostenibile
Grande attenzione è stata dedicata al turismo sostenibile. Sono state installate opere artistiche. Queste sono state ideate dallo scultore Enrico Massetto. Sono state attuate misure per la riduzione dei rifiuti. La mobilità sostenibile è stata potenziata. È stato sviluppato un modello di azienda agricola sostenibile. L'Università di Milano ha condotto studi specifici. Questi riguardano gli spostamenti delle mandrie durante l'alpeggio.
La gestione sostenibile delle risorse naturali è fondamentale. Questo vale soprattutto per un territorio come il Grand-Paradis. Foreste, acque e pascoli rappresentano un patrimonio ambientale. Sono anche una risorsa economica. Inoltre, definiscono l'identità culturale della zona. Lo ha affermato l'assessora regionale all'agricoltura, Speranza Girod.
Efficacia dei fondi e cultura della sostenibilità
Il progetto dimostra la capacità della Valle d'Aosta. La regione sa utilizzare efficacemente i finanziamenti. Lo ha sottolineato l'assessore agli affari europei, Leonardo Lotto. I fondi europei e nazionali sono stati trasformati in azioni concrete sul territorio. Questo progetto ha evidenziato un aspetto importante. La sostenibilità può diventare una cultura condivisa. Può trasformarsi in un'azione concreta radicata nel territorio. Così ha commentato Mauro Lucianaz, presidente dell'Unité des Communes vald taines Grand-Paradis.
Durante la serata sono stati premiati i vincitori. Hanno partecipato al concorso fotografico 'Selfati nei cuori del Gran Paradiso'. Il concorso era dedicato alle installazioni artistiche. Queste opere si trovano nei comuni del comprensorio. I bassorilievi dello scultore Enrico Massetto sono stati assegnati a Francesca Repele, Fulvio Chanoux e Daniela Moltrer.
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