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Il 30 e 31 maggio, il parco del Castello di Aymavilles ospita la quarta edizione del Marché aux Fleurs. L'evento unisce florovivaismo, cultura e storia, con conferenze, laboratori per bambini e visite teatrali.

Mostra floreale e culturale nel castello

Il 30 e 31 maggio si terrà la quarta edizione del 'Marché aux Fleurs'. L'evento si svolgerà nel parco del Castello di Aymavilles. È considerato un appuntamento di rilievo per il settore florovivaistico alpino. La manifestazione unisce esposizione di piante e fiori. Offre anche momenti di divulgazione culturale. Promuove la valorizzazione del patrimonio storico.

Saranno presenti produttori del settore. Ci saranno anche studiosi e professionisti. L'obiettivo è creare un'esperienza completa. Unisce la passione per il verde con la conoscenza.

Conferenze e laboratori per tutti

Sabato 30 maggio alle 11 è prevista una conferenza. Il relatore sarà Severino Doppel. È un naturopata e ricercatore. Il titolo dell'incontro è 'Il potere nascosto delle piante'. Esplorerà le proprietà benefiche e sorprendenti di molte specie vegetali. Si parlerà di ciò che nutre e ciò che cura.

Domenica 31 maggio, sempre alle 11, interverrà Giovanni Barberi Squarotti. È docente di Letteratura Italiana all'Università di Torino. Il suo intervento si intitola 'Dalla vigna di Renzo al giardino dei Finzi Contini'. Questo percorso letterario esplora il simbolismo del verde.

Sono previsti anche laboratori creativi per bambini. Questi momenti sono pensati per avvicinare i più piccoli alla natura. Le visite guidate al castello offriranno approfondimenti storici. Ci saranno anche visite teatrali in costume. Queste ultime saranno curate dal gruppo Historia Subalpina di Torino.

Il verde come elemento culturale

Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, uno degli organizzatori, ha commentato l'evento. Ha dichiarato che il 'Marché aux Fleurs' incarna la loro visione. Promuovono da anni il verde non solo come decorazione. Lo considerano un elemento culturale. È anche un simbolo identitario e ambientale.

Ferraro ha sottolineato l'importanza della cornice offerta dal Castello di Aymavilles. Ha definito il dialogo tra botanica, storia e paesaggio un'esperienza coinvolgente. L'evento mira a valorizzare il territorio in modo autentico. Coinvolge un pubblico eterogeneo.