Cronaca

Avezzano potenzia la sicurezza in montagna con SOS Abruzzo

15 marzo 2026, 22:45 3 min di lettura
Avezzano potenzia la sicurezza in montagna con SOS Abruzzo Immagine da Wikimedia Commons Avezzano
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Avezzano abbraccia SOS Abruzzo per la sicurezza montana

Il Comune di Avezzano ha ufficialmente aderito al progetto tecnologico “SOS Abruzzo”, una nuova iniziativa volta a incrementare la sicurezza degli escursionisti e a garantire comunicazioni anche in zone prive di copertura telefonica. L'adesione mira a rafforzare il monitoraggio e le comunicazioni nelle aree montane della Marsica.

La decisione, promossa dal sindaco Gianni Di Pangrazio e approvata dalla giunta comunale, si inserisce in un quadro di impegno costante per prevenire incidenti in montagna. L'amministrazione ha sottolineato l'importanza di sostenere progetti che aumentino la tutela di escursionisti e turisti, specialmente dopo eventi tragici che hanno coinvolto la comunità.

Tecnologia avanzata per la localizzazione e comunicazione

Il progetto “SOS Abruzzo” prevede l'installazione di due antenne per estendere la copertura delle comunicazioni in quota. Una sarà realizzata direttamente dal Comune di Avezzano, mentre la seconda sarà a cura della Delegazione ACI di Avezzano, che ha proposto l'iniziativa pilota. L'amministrazione acquisterà inoltre venti dispositivi di localizzazione portatili di ultima generazione.

Questi dispositivi, denominati SenseCAP T1000-E, sono localizzatori compatti che sfruttano le reti LoRaWAN e Meshtastic. Funzionano tramite GPS per trasmettere posizione e brevi messaggi di testo su lunghe distanze, senza necessità di SIM o abbonamenti telefonici. Un'app dedicata permette di visualizzare i dati e inviare messaggi predefiniti, come richieste di aiuto, collegandosi allo smartphone via Bluetooth.

Un sistema di comunicazione indipendente e innovativo

Il sindaco Di Pangrazio ha evidenziato come la morfologia del territorio marsicano presenti aree con copertura telefonica limitata, potendo così rallentare le operazioni di soccorso. Il sistema “SOS Abruzzo” si configura come una rete decentralizzata e indipendente dalle normali infrastrutture telefoniche, garantendo la comunicazione anche in zone senza segnale.

Il progetto sperimentale, patrocinato dall’ACI L’Aquila, copre già oltre 200mila ettari in Abruzzo e si sta espandendo. La tecnologia è stata sviluppata da una start-up avezzanese, suscitando interesse anche a livello internazionale. Le sue applicazioni spaziano dal soccorso in montagna alla ricerca scientifica e alle comunicazioni di emergenza in aree isolate.

Avezzano modello di sicurezza montana

Francesco Proia, delegato ACI di Avezzano e ideatore del progetto, ha definito l'adesione di Avezzano un passo cruciale per lo sviluppo della rete. Ha sottolineato come la città sia il luogo di nascita, sperimentazione e perfezionamento del sistema, con l'obiettivo di rendere l'Abruzzo un modello di sicurezza montana esportabile in tutta Italia.

Oltre a migliorare la sicurezza degli escursionisti, il sistema fornirà dati utili per il monitoraggio ambientale e per la reportistica sui flussi turistici nelle aree naturalistiche, con particolare attenzione alla Riserva del Salviano, una zona molto frequentata dagli amanti della montagna.

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