La Campania punta sulla valorizzazione dei talenti femminili per aumentare la competitività regionale. Un progetto promosso dall'Ordine dei commercialisti di Napoli Nord mira a creare pari opportunità e un futuro più inclusivo.
Parità di genere motore di crescita
La costruzione di una cultura lavorativa basata su merito e rispetto è fondamentale. La parità di genere non è solo un diritto, ma una scelta vantaggiosa per tutti. L'iniziativa 'Parità che conviene' offre un'occasione di confronto. Si discutono incentivi e strumenti per le professioniste del territorio.
Le pari opportunità sono sinonimo di crescita. Significano innovazione e sviluppo sia sociale che economico. La valorizzazione dei talenti femminili è una leva cruciale. Permette di costruire una Campania più competitiva e inclusiva. Questo genera un futuro solido.
Queste le parole di Claudia Pecoraro, assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania. Ha parlato durante la presentazione ad Aversa. Il progetto è promosso dall'Odcec di Napoli Nord. Si concentra su inclusione e equilibrio di genere nel mondo professionale.
Professioni: inclusione e competenza
Esiste una responsabilità condivisa. Dobbiamo promuovere una cultura basata sul rispetto delle competenze. È essenziale valorizzare pienamente il ruolo delle donne. Questo vale soprattutto nelle professioni economico-giuridiche. La crescita dei territori dipende anche da questo.
Ambienti professionali inclusivi sono moderni. Sanno interpretare i cambiamenti in atto. Lo sottolinea Francesco Corbello, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord. Il Comitato Pari Opportunità è uno strumento importante. Serve a sensibilizzare la categoria. Favorisce un confronto costante sui temi lavorativi.
Investire sulla parità significa costruire un sistema professionale più forte. Un sistema equilibrato e sostenibile. Questo è il messaggio emerso durante l'evento. L'incontro ha presentato il progetto dell'Odcec di Napoli Nord. Si è discusso di inclusione e equilibrio di genere.
'Parità che conviene': un messaggio strategico
La parità di genere oggi è una scelta strategica. Genera valore, innovazione e crescita sociale. Lo afferma Tina Bove, presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Odcec di Napoli Nord. I contesti che valorizzano talento e merito sono più solidi. Sono anche più dinamici e competitivi.
'Parità che conviene' non è solo un titolo. È un messaggio preciso. Lo si vuole lanciare al mondo delle professioni. Si rivolge anche a imprese e istituzioni. L'obiettivo è creare uno spazio di confronto. Un luogo per professionisti, istituzioni e associazioni.
Si vuole favorire la nascita di una rete interprofessionale. Questa rete svilupperà proposte concrete. Lotterà contro ogni forma di discriminazione. Parlare di pari opportunità significa affrontare il futuro del lavoro. Riguarda le imprese e la società nel suo insieme.
Esperienze e buone pratiche per lo sviluppo
L'evento è nato con un intento preciso. Trasformare il principio dell'equità in un motore di sviluppo. Si punta al progresso sostenibile e culturale. Durante l'iniziativa sono state condivise esperienze. Sono state presentate buone pratiche e modelli organizzativi. Questi mirano alla valorizzazione del capitale umano.
Particolare attenzione è stata dedicata alla partecipazione. Si è parlato di inclusione e riconoscimento del merito. Questo è avvenuto nei contesti professionali e aziendali. All'incontro hanno portato la loro testimonianza diverse figure. Tra queste Rosa D'Angiolella (presidente CPO nazionale commercialisti), Liliana D'Acquisto (presidente CPO Ordine Psicologi Campania) e Antonella Iovino (presidente CPO Ordine Architetti Napoli).
Hanno partecipato anche Nicola de Chiara e Raffaella Ilaria dell'Aversano, entrambi dell'ODCEC Napoli Nord. L'evento sottolinea l'importanza di un approccio inclusivo per la crescita della Campania.
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