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Un collettivo musicale irpino lancia il suo nuovo progetto discografico, un mix di generi e influenze globali. L'album promette un viaggio sonoro tra la provincia campana e l'immaginario internazionale.

Nuovo capitolo musicale irpino

È disponibile sul mercato discografico "The World Is S.M.C". Questo lavoro segna un nuovo punto di arrivo per i Saint Miguel Cartel. Il gruppo musicale proviene dalla provincia di Avellino. Il collettivo è formato da quattro artisti distinti. Si tratta di Yuri Ystrday, Sabatino De Rita, Mirko Penetti e Pietro Pece. Le loro origini si distribuiscono tra Petruro Irpino e Contrada.

L'album è composto da un totale di tredici brani inediti. Rappresenta una tappa fondamentale nel percorso artistico del gruppo. Negli ultimi anni, i Saint Miguel Cartel hanno affinato una proposta sonora distintiva. Questa è capace di fondere diversi stili musicali. Tra questi spiccano la trap, la drill e sonorità ispirate alla West Coast americana. Non mancano elementi di latin trap e atmosfere che richiamano il cinema.

Ospiti e influenze internazionali

Il nuovo disco vanta la partecipazione di alcuni artisti noti. Tra gli ospiti che arricchiscono "The World Is S.M.C" troviamo Livio Cori. La sua voce accompagna il brano intitolato "Acqua e Sale". Un'altra collaborazione di rilievo è quella con Lucariello. Quest'ultimo è presente nel pezzo "Delinquenza".

Il concept dell'album intreccia immagini legate alla vita di strada. Si trovano anche riferimenti alla spiritualità urbana. Non mancano richiami al mondo del lusso e suggestioni che guardano oltre i confini nazionali. Un elemento centrale nell'immaginario del collettivo è il legame con San Michele Arcangelo. Questa figura simbolica è la fonte d'ispirazione per il nome stesso del gruppo.

Dall'amicizia alla scena urban globale

La storia dei Saint Miguel Cartel affonda le radici in un'amicizia che dura da oltre un decennio. I percorsi musicali dei membri sono iniziati nei primi anni Duemila. Dopo aver pubblicato il loro album d'esordio, "Saint Miguel Cartel Vol.1", nel 2022, il gruppo ha intrapreso un cammino di crescita artistica. Questo percorso ha portato alla realizzazione dell'attuale progetto discografico.

Un ruolo cruciale nella definizione del sound è attribuito a Pietro Pece, conosciuto anche come Unkle Pit. Il suo contributo è stato fondamentale. Ha curato le produzioni musicali, lavorando tra l'Italia e Los Angeles. Ha inoltre supervisionato la direzione artistica e l'identità visiva del progetto.

Visione globale e management internazionale

L'obiettivo dichiarato del collettivo è ambizioso. Mirano a creare un universo narrativo. Questo universo deve collegare la provincia campana a un contesto globale. Particolare attenzione è rivolta agli aspetti visivi e cinematografici. Si ipotizzano sviluppi futuri anche nel formato di cortometraggi.

La gestione del progetto è affidata a Davide Bonavita. Egli ricopre il ruolo di amministratore delegato di B13 Records. Questa etichetta discografica opera sia in Italia che negli Stati Uniti. Si occupa della distribuzione internazionale dei lavori dei Saint Miguel Cartel. Supporta inoltre il loro posizionamento nei mercati statunitensi e latinoamericani.

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