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La Regione Campania assicura il proprio monitoraggio sulla vertenza dei 423 dipendenti Menarini Bus. Viene sollecitato il governo per un tavolo di crisi nazionale.

Vertenza Menarini Bus: l'impegno della Campania

La sorte dei 423 impiegati della Menarini Bus, situata in Valle Ufita, richiede una soluzione definitiva. La Regione Campania ha ribadito la sua ferma intenzione di seguire attentamente ogni sviluppo.

Un segnale tangibile di interesse verso l'intera filiera produttiva è giunto con l'approvazione, avvenuta la scorsa settimana in Giunta, di un Programma di Investimento. Questo piano, destinato al periodo 2026-2028, prevede uno stanziamento di 55 milioni di euro.

I fondi saranno impiegati per l'acquisizione di nuovi autobus. Questi mezzi sono destinati al potenziamento del trasporto pubblico locale. L'iniziativa dimostra una concreta attenzione alle esigenze del settore.

Richiesta tavolo di crisi al Ministero

L'assessora regionale Angelica Saggese ha espresso la sua posizione. Ha sottolineato la necessità di una risposta concreta per i lavoratori coinvolti nella crisi aziendale.

«Chiediamo, ancora una volta, al Governo la convocazione immediata del tavolo di crisi», ha dichiarato la Saggese. La richiesta è rivolta specificamente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Questa sollecitazione non è nuova. I sindacati hanno avanzato la stessa richiesta in diverse occasioni. Tuttavia, fino ad oggi, non si è ottenuto alcun riscontro ufficiale.

La situazione dei dipendenti Menarini Bus non può più essere ignorata. È fondamentale un intervento a livello nazionale per trovare una soluzione duratura. La Regione Campania si pone come interlocutore attivo.

Investimenti e futuro della filiera

Il piano di investimenti da 55 milioni di euro rappresenta un passo importante. Mira a rinnovare la flotta di autobus per il trasporto pubblico. Questo non solo supporta l'azienda, ma anche l'intero indotto.

La filiera del trasporto pubblico locale è strategica per la mobilità dei cittadini. Garantire la stabilità occupazionale in questo settore è una priorità.

L'assessora Saggese ha evidenziato come questo stanziamento sia un segnale positivo. Dimostra la volontà della Regione di sostenere il settore e i suoi lavoratori.

La speranza è che questo impegno regionale possa fare da catalizzatore. Potrebbe spingere il governo centrale a prendere in seria considerazione la richiesta di un tavolo di crisi. La situazione dei 423 lavoratori attende risposte concrete.

Le prossime mosse per i lavoratori

La pressione sui ministeri competenti continuerà. La Regione Campania si impegna a mantenere alta l'attenzione sulla vertenza. L'obiettivo è scongiurare licenziamenti e garantire un futuro ai dipendenti.

La convocazione del tavolo di crisi è vista come l'unica via percorribile. Permetterebbe di discutere soluzioni strutturali. Si potrebbero valutare piani industriali alternativi o riconversioni.

La comunità locale e i sindacati attendono con ansia sviluppi positivi. La promessa di monitoraggio da parte della Regione è un primo passo. Ora si attende l'azione del governo nazionale.

La filiera degli autobus è un comparto importante per l'economia campana. La salvaguardia dei posti di lavoro in Menarini Bus è cruciale per il territorio.