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Atleti campani, tra cui spiccano Almerico Tommasino e Carmine Luciano, hanno conquistato titoli e medaglie ai Campionati Italiani Assoluti di karate. Il movimento regionale conferma la sua eccellenza nazionale.

Dominio campano nelle categorie di peso

I recenti Campionati Italiani Assoluti di karate, tenutisi a Ostia, hanno visto una straordinaria affermazione per gli atleti campani. In particolare, nelle categorie dei 60 e dei -67 kg, i podi sono stati interamente colorati di campano. Questo risultato sottolinea la forza e la profondità del karate nella regione.

Nella categoria dei -67 kg, il diciassettenne Almerico Tommasino, tesserato per il Champion Center di Scampia, si è laureato campione d'Italia. Ha superato in una finale molto combattuta Rosario Ruggiero delle Fiamme Oro. L'incontro si è concluso sul punteggio di 4-4, decidendosi per il senshu, ovvero il vantaggio del primo punto.

A completare il trionfo territoriale, i terzi gradini del podio sono stati occupati da Luca Maresca (Fiamme Oro) e Raffaele Astarita (Champion Center). Questo dominio evidenzia la crescita e la qualità del karate campano a livello nazionale.

Il percorso dei campioni e il ruolo sociale di Scampia

Il cammino di Almerico Tommasino verso la medaglia d'oro è stato impeccabile. Ha ottenuto cinque vittorie nella fase a gironi, inclusa una contro Luca Maresca, capitano della nazionale di kumite. La semifinale è stata vinta con un netto 10-5 contro il carabiniere Fabrizio Giordano.

«Non riesco ancora a realizzare quello che ho fatto», ha dichiarato Tommasino subito dopo la vittoria. «Il merito è del mio maestro Massimo Portoghese e ringrazio la mia famiglia e tutte le persone che hanno fatto il tifo per me dagli spalti».

Il successo di Tommasino non è un caso isolato, ma si inserisce nel contesto del lavoro svolto dal Champion Center. Questa palestra di Scampia è da anni un importante punto di riferimento sportivo e sociale. La struttura è capace di formare atleti di altissimo livello, dimostrando un impegno che va oltre la semplice competizione sportiva.

Oltre all'oro di Tommasino e al bronzo di Astarita, la palestra di Scampia ha festeggiato anche l'argento di Asia Bifulco. La diciannovenne è arrivata seconda nella categoria dei 50 kg, fermata in finale solo dalla campionessa nazionale Erminia Perfetto.

Carmine Luciano e la riconferma di un talento

Un altro titolo italiano è arrivato da Carmine Luciano, atleta delle Fiamme Azzurre. Luciano, pur essendo ora tesserato per un'altra società, è cresciuto proprio nel contesto sportivo di Scampia. Nei -60 kg, il ventitreenne ha dimostrato la sua superiorità, dominando la categoria e riconfermando il suo valore.

Luciano aveva già conquistato l'oro due anni fa e ha ora aggiunto un nuovo titolo al suo palmarès. In finale ha superato Christian Sabatino dell’Urban Karate Team di Sarno. Le medaglie di bronzo sono andate ad Angelo Crescenzo (Esercito), anch'egli originario di Sarno, e a Guido Squillante dello Shirai Club di San Valentino Torio. Anche questo podio è stato interamente campano.

«Sono tornato! È un’emozione incredibile, dopo il tanto lavoro fatto», ha commentato Luciano a caldo. «Ringrazio tutte le persone che mi sostengono ogni giorno».

Altri successi e il futuro del karate campano

La forza del karate campano si è manifestata anche in altre categorie. Nei -75 kg, la Ever Green Karate di Boscoreale ha ottenuto una doppietta con l'oro di Gennaro Vitulano e l'argento del diciannovenne Gennaro Ingenito. Il bronzo in questa categoria è stato conquistato da Mario Iannuzzi della Shizoku Avellino.

Un altro titolo è arrivato da Matteo Fiore, atleta delle Fiamme Gialle di Aversa, punto di riferimento della nazionale negli 84 kg. Anche Alessandra Mangiacapra, di Caserta e atleta delle Fiamme Oro, è tornata sul tetto d'Italia nei 55 kg, dopo un periodo segnato da infortuni.

Il medagliere campano si è arricchito con l'argento di Marena Juncosa Piacquadio (Urban Karate) nei 68 kg. I bronzi sono andati a Anna Pia Desiderio (Fiamme Azzurre) nei 68 kg, Maria Luigia Cocca (Universal Center) nei 61 kg e Maria Teresa Scherzi (Shirai Club) nei +68 kg. Da segnalare anche l'argento nel kata individuale di Vincenzo Pappalardo, figlio d'arte, atleta delle Fiamme Oro.

Nel complesso, questi risultati confermano il karate napoletano e campano come una delle realtà più solide a livello nazionale. La regione continua a produrre campioni, a riempire i podi e a rinnovarsi costantemente. Una nuova generazione, come dimostra il successo di Tommasino, è pronta a prendersi la scena.

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