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Le elezioni comunali in Campania vedono 88 comuni alle urne oggi e domani. Particolare attenzione è rivolta alle sfide elettorali nelle città di Salerno e Avellino, con diverse competizioni che potrebbero richiedere un secondo turno.

Elezioni comunali in 88 comuni campani

Oggi e domani i cittadini di 88 comuni campani sono chiamati a esprimere il proprio voto. L'obiettivo è eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. La tornata elettorale coinvolge centri di diverse dimensioni.

Tra questi, 26 comuni superano la soglia dei 15mila abitanti. Per queste località, se nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta al primo turno, sarà necessario un ballottaggio tra due settimane. Le operazioni di voto si svolgeranno stasera fino alle 23 e proseguiranno domani dalle 7 alle 15.

Le competizioni più seguite si preannunciano nelle città di Salerno e Avellino. Queste due realtà urbane rappresentano i principali poli d'interesse per questa tornata elettorale regionale.

La sfida elettorale in Irpinia

La provincia di Avellino vede le urne aperte nel capoluogo e in altri dodici comuni. Ad Avellino città, la corsa alla poltrona di sindaco vede contrapposti due ex primi cittadini provenienti dal centrodestra: Gianluca Festa, sostenuto da Lega e Unione di Centro, e Laura Nargi, appoggiata da Fratelli d'Italia e Forza Italia. A sfidarli c'è Nello Pizza, candidato che ha unito un'ampia coalizione di centro-sinistra.

Dopo il capoluogo, il centro più popoloso dell'Irpinia è Ariano Irpino. Qui, tre candidati si contendono la guida della città. Carmine Grasso rappresenta il campo largo, mentre Roberto Cardinale guida una coalizione di liste civiche riconducibili al centrosinistra. Mario Ferrante è invece sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Azione con Calenda.

Salerno: De Luca punta al quinto mandato

A Salerno, l'attenzione è focalizzata su Vincenzo De Luca. Dopo dieci anni dalla sua ultima elezione a governatore della Campania, De Luca aspira a ricoprire per la quinta volta il ruolo di primo cittadino. La città di Salerno rischia inoltre di perdere il suo secondo posto per numero di abitanti in Campania, superata da Giugliano.

A sfidare De Luca, supportato da sette liste e dal Partito Democratico (sebbene senza il simbolo ufficiale), ci sono altri sette candidati. Tra questi spiccano Gherardo Maria Marenghi (FDI, Lega, FI, Noi Moderati), Armando Zambrano (liste civiche), Franco Massimo Lanocita (Movimento 5 Stelle), Alessandro Turchi (Salerno Migliore), Mimmo Ventura (Dimensione Bandecchi), Elisabetta Barone (Semplice Salerno) e Pio Antonio De Felice (Potere al Popolo).

Nel Salernitano, i comuni interessati dal voto sono 21. Tre di questi superano i 15mila abitanti: Angri, Cava de' Tirreni e Campagna. Ad Angri, quattro candidati si contendono la carica: Maddalena Pepe, Pasquale Mauri, Alfonso Scoppa e Giuseppe Iozzino. A Cava de' Tirreni, la competizione vede Giancarlo Accarino per il campo largo, Raffaele Giordano per il centrodestra con civiche, Armando Lamberti per un progetto civico di centro, Eugenio Canora con la lista Cava Sia, e Luigi Petrone alla guida di una mini-coalizione civica.

A Campagna, centro importante della Piana del Sele, i candidati sono Pierfrancesco D'Ambrosio, Livio Moscato e Adele Amoruso.

Competizioni nel Casertano e nel Beneventano

Nel Casertano, si elegge il sindaco in 18 comuni. Tre di questi superano i 15mila abitanti: Marcianise, Trentola Ducenta e San Nicola la Strada. A Marcianise, la sfida principale oppone il giornalista Antonello Velardi (liste civiche con appoggio di centrodestra) all'ex consigliera regionale Maria Luigia Iodice (campo largo).

A San Nicola la Strada, la competizione per la fascia tricolore è interamente al femminile. Si candidano Maria Natale (campo largo), Eligia Santucci (liste civiche) e Antonia Mazzarella (civica progressista e Avs). Nel Beneventano, si vota in dieci comuni, nessuno dei quali supera i 15mila abitanti.

Napoli metropolitana: 26 comuni al voto

Nella città metropolitana di Napoli, le urne sono aperte in 26 comuni. Di questi, 17 hanno una popolazione superiore ai 15mila abitanti. Tra i centri più significativi, si vota a San Giorgio a Cremano, dove la sfida vede contrapposti Michele Carbone (centrosinistra), Roberto Galdieri (Vannacci), Patrizia Tramontano Guerritore (Direzione Futuro), Maurizio Bruno (Forza Italia), Salvatore Maddaluno (San Giorgio in diretta) e Patrizia Nola (Movimento 5 Stelle).

A Portici, i candidati sono Giovanni Ciaramella (centrodestra), Claudio Teodonno (centrosinistra), Fernando Farroni (Casa Riformista e M5s). Ad Ercolano, la competizione vede Antonietta Garzia (campo largo), Piero Sabbarese (tre civiche), Nicola Abete (Forza Italia), Luciano Schifone (FDI e due civiche) e Luigi Fiengo (UDC-Noi Moderati-Lega).

In questi tre comuni, gli ex sindaci si sono dimessi per candidarsi alle elezioni regionali, ottenendo l'elezione. La situazione nella città metropolitana di Napoli presenta quindi dinamiche politiche complesse e significative.