A Ausonia, i Carabinieri hanno denunciato un 73enne del posto per detenzione illegale di armi. Sequestrate tre spade affilate e un revolver modificato, precedentemente a salve.
Scoperto arsenale in casa di un 73enne
Ausonia, 20 settembre 2026 – I Carabinieri della locale Stazione hanno deferito alla Procura di Cassino un uomo di 73 anni. L'anziano è accusato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e omessa denuncia.
L'operazione è scattata nella notte del 10 settembre. I militari sono intervenuti presso l'abitazione dell'uomo per controlli di routine. Durante la perquisizione, è emerso che il 73enne custodiva in casa numerose armi bianche.
Tre spade affilate e un revolver modificato
Le armi bianche rinvenute erano tre spade, tutte dotate di lame affilate e punte acuminate. Una delle spade presentava una lama lunga 98 centimetri. Un'altra era una replica della celebre spada «Excalibur King Arthur», con lama di 93 centimetri. La terza spada, infine, aveva un'impugnatura dorata e una lama di 53 centimetri.
La detenzione di queste armi, senza la dovuta denuncia alle autorità, costituisce una violazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Le indagini sono proseguite nei giorni successivi. Ulteriori elementi investigativi hanno portato i Carabinieri a eseguire un nuovo controllo mirato presso la stessa abitazione. L'intuizione dei militari si è rivelata corretta.
Da arma a salve a arma da sparo: il revolver modificato
Nascosta abilmente, è stata trovata una pistola a tamburo marca «Arminius», modello revolver, calibro 9mm Knall. L'arma, originariamente prodotta come pistola a salve, presentava significative e pericolose alterazioni.
Un esperto armiere, nominato ausiliario di Polizia Giudiziaria, ha esaminato la pistola. Ha accertato che l'arma non rispettava più le normative italiane per le armi a salve. La pistola era priva del tappo rosso obbligatorio.
La canna risultava disostruita e modificata nella parte finale. Mancavano inoltre i congegni di sicurezza per l'espulsione delle polveri. Queste modifiche l'hanno trasformata di fatto in un'arma comune da sparo, idonea all'offesa e potenzialmente letale.
Sequestro e ritiro di armi
Tutte le armi rinvenute, le tre spade e il revolver modificato, sono state poste sotto sequestro probatorio. Saranno a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per ulteriori accertamenti.
A seguito delle gravi violazioni riscontrate, che compromettono i requisiti morali e di affidabilità previsti dalla legge, i Carabinieri hanno anche ritirato cautelarmente due fucili da caccia regolarmente detenuti dall'uomo. È stata avviata la procedura per la revoca del suo porto d'armi.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L'indagato potrà esercitare il proprio diritto alla difesa in ogni fase del procedimento.
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Cosa comporta la detenzione illegale di armi? La detenzione illegale di armi è un reato grave che prevede pene severe, tra cui l'arresto e la reclusione, oltre a sanzioni pecuniarie. La gravità della pena dipende dal tipo di arma e dalle circostanze del possesso.
Cosa succede se si detiene un'arma modificata? Detenere un'arma modificata, soprattutto se trasformata da un'arma a salve a un'arma da sparo, è considerato un reato molto serio. Le modifiche possono rendere l'arma più pericolosa e aumentare significativamente le pene previste dalla legge.