Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Provincia di Asti eleggerà il suo nuovo presidente il 21 giugno 2026. Le dimissioni di Maurizio Rasero hanno innescato un voto di secondo livello tra sindaci e consiglieri comunali.

Nuovo presidente per la Provincia di Asti

L'amministrazione provinciale di Asti si prepara a un cambio di guida. Le dimissioni del presidente Maurizio Rasero, presentate lo scorso 27 aprile, hanno reso necessarie nuove elezioni. L'appuntamento per scegliere il successore è fissato per domenica 21 giugno 2026.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8:00 alle 20:00. Questo processo elettorale di secondo livello vedrà coinvolti direttamente i rappresentanti delle istituzioni locali. Il decreto di convocazione dei comizi è stato firmato dal facente funzioni Simone Nosenzo.

Saranno i sindaci e i consiglieri dei 117 Comuni del territorio astigiano a esprimere la propria preferenza. La decisione di anticipare il voto è maturata in un'assemblea dei primi cittadini. L'incontro si è tenuto in piazza Alfieri.

Collaborazione per la stabilità dell'ente

Il facente funzioni Simone Nosenzo ha evidenziato il clima di collaborazione emerso durante l'assemblea. «Una riunione svolta in un clima di collaborazione e convergenza fra gli amministratori intervenuti», ha dichiarato. L'obiettivo è stato quello di «convocare le elezioni il prima possibile». Questo per garantire la necessaria stabilità all'ente provinciale.

La carica di presidente ha una durata quadriennale. Possono candidarsi i sindaci attualmente in carica. Le liste per le elezioni dovranno essere presentate entro date precise. La presentazione avverrà il 31 maggio, dalle 8:00 alle 20:00. Sarà possibile depositarle anche il 1 giugno, dalle 8:00 alle 12:00.

La Legge Delrio disciplina questo tipo di elezioni. Il suffragio non coinvolge direttamente i cittadini. Vengono invece chiamati a votare i rappresentanti eletti nei comuni. Il voto è ponderato, attribuendo pesi diversi in base alla popolazione rappresentata.

Sedi elettorali e scrutinio

I seggi elettorali saranno dislocati in tre punti strategici del territorio. Le votazioni si terranno nel capoluogo Asti. Saranno coinvolti anche Castelnuovo Don Bosco e Nizza Monferrato. La scelta di queste sedi mira a facilitare la partecipazione dei delegati.

Al termine delle operazioni di voto, inizierà immediatamente lo scrutinio. La chiusura delle urne segnerà l'avvio del conteggio delle schede. Subito dopo, si procederà alla proclamazione del nuovo presidente. L'esito delle elezioni determinerà la nuova leadership per i prossimi quattro anni.

La procedura elettorale, sebbene di secondo livello, riveste un'importanza fondamentale per la governance del territorio. La scelta del presidente influenzerà le politiche provinciali future. L'attenzione è ora rivolta alla presentazione delle candidature e alla campagna elettorale che precederà il voto.

AD: article-bottom (horizontal)