Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Asti Docg è stato designato Vino dell'anno 2026 dalla Giunta regionale del Piemonte. Questa scelta promuoverà le eccellenze enogastronomiche piemontesi a livello globale.

Asti Docg scelto come ambasciatore del gusto

La Giunta regionale del Piemonte ha nominato l'Asti Docg come Vino dell'anno 2026. La proposta è arrivata dall'assessore all'agricoltura e cibo, Paolo Bongioanni. L'Asti Docg succede all'Alta Langa Docg, che ha ricoperto questo ruolo nel 2025.

Questa designazione conferisce all'Asti Docg un ruolo di testimonial. Sarà infatti il protagonista delle iniziative promozionali. Queste attività si rivolgeranno sia al grande pubblico che agli operatori del settore. Le iniziative includeranno fiere, borse di scambio, presentazioni e manifestazioni istituzionali.

La Regione Piemonte organizza queste iniziative. Spesso collabora con Consorzi di Tutela, Enti locali e Associazioni. L'obiettivo è valorizzare i prodotti agroalimentari piemontesi di qualità certificata. Dal 2025, questi prodotti possono fregiarsi del brand «Piemonte Is - Eccellenza Piemonte».

Un vino che conquista il mondo

L'Asti Docg, nelle sue varianti Asti e Moscato d'Asti, è il vino piemontese più diffuso a livello internazionale. La produzione annua raggiunge i 100 milioni di bottiglie. Di queste, il 90% viene esportato.

Questa ampia diffusione lo rende un potente veicolo promozionale. Può infatti contribuire a far conoscere l'intera gamma delle produzioni agroalimentari piemontesi. Queste eccellenze si distinguono per qualità, metodi di produzione, storia e legame con il territorio.

Questi prodotti rappresentano un valore aggiunto significativo. Sono una componente fondamentale dell'economia regionale e dell'export. La loro promozione è quindi strategica per la crescita del territorio.

Promuovere l'eccellenza piemontese

Il Piemonte sta investendo risorse significative. L'obiettivo è superare il divario storico tra l'eccellenza del proprio settore agroalimentare e la sua immagine. L'agroalimentare piemontese da solo rappresenta il 20% delle produzioni italiane certificate per qualità.

Associare l'immagine del Piemonte al suo vino più esportato è una grande opportunità. Questo può innescare un circolo virtuoso. Può connettere produttori e filiere. Può aprire nuovi mercati e stimolare consumi e turismo.

Lo sviluppo di nuove opportunità di crescita per il territorio è una priorità. L'Asti Docg come Vino dell'anno 2026 giocherà un ruolo chiave in questa strategia.

Presentazione ufficiale e iniziative speciali

La presentazione ufficiale dell'Asti Docg come Vino dell'anno 2026 avverrà lunedì 13 aprile. L'evento si terrà alle ore 15:45. La location sarà l'Auditorium dello Spazio Piemonte, all'interno del Vinitaly 2026.

Durante l'evento sarà lanciato anche un nuovo cocktail. Questo sarà a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp. Il nome del cocktail sarà scelto tramite un concorso. Il concorso è organizzato dal Consorzio di Tutela in collaborazione con la Direzione agricoltura della Regione.

Sarà possibile votare le quattro proposte finaliste sulla pagina Instagram @piemonteis_eccellenzapiemonte. Il nome vincitore sarà svelato dopo la conclusione del Vinitaly. Questa iniziativa mira a coinvolgere attivamente il pubblico e a generare interesse.

AD: article-bottom (horizontal)