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Tre malviventi stranieri sono stati arrestati ad Asti dopo aver derubato un anziano. La loro fuga è stata interrotta grazie alla segnalazione di un dipendente di un supermercato e a un inseguimento della polizia.

Furto con destrezza in parcheggio

Un anziano è stato preso di mira in un parcheggio. I malviventi speravano di compiere un furto con destrezza. La loro intenzione era di agire indisturbati.

L'azione è stata però subito notata. Un dipendente di un supermercato ha visto movimenti sospetti. Ha deciso di allertare immediatamente le forze dell'ordine.

Il dipendente ha chiamato il 112. Ha segnalato che il gruppo aveva appena avvicinato un cliente anziano. La sua prontezza è stata fondamentale.

Inseguimento e arresto dei malviventi

Le volanti della questura di Asti sono intervenute rapidamente. Gli agenti erano già impegnati nei controlli del territorio. Hanno iniziato subito la ricerca del veicolo segnalato.

L'auto sospetta è stata individuata. Dopo un breve inseguimento, gli agenti sono riusciti a bloccarla. Hanno quindi proceduto al controllo degli occupanti.

La perquisizione ha dato esito positivo. Nell'abitacolo sono stati ritrovati gli oggetti rubati. Il portafoglio della vittima era tra gli oggetti recuperati.

Modus operandi e precedenti

La polizia ha ricostruito il metodo usato dalla banda. I tre complici agivano in gruppo. Approfittavano della vulnerabilità dell'anziano.

Successivamente, tentavano di usare subito le carte di pagamento rubate. Cercavano di effettuare acquisti nei negozi vicini. Questo accelerava la loro attività criminale.

I fermati sono cittadini stranieri. Non hanno legami con il territorio di Asti. Hanno numerosi precedenti specifici per reati simili.

Manette e foglio di via

Per i tre è scattato l'arresto. Sono accusati di furto aggravato in concorso. La loro azione è stata considerata grave.

L'autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti. Il questore di Asti ha disposto ulteriori misure. È stato emesso un foglio di via obbligatorio.

Questo provvedimento vieta loro di tornare ad Asti. La restrizione dura per i prossimi tre anni. La misura mira a prevenire futuri reati.