Indagine ad Alba svela discariche abusive in aree protette Unesco. 21 persone indagate per gestione illecita di rifiuti pericolosi, con grave inquinamento del suolo.
Discariche abusive vicino ai vitigni Unesco
Sono emerse vere e proprie discariche a cielo aperto. Queste si trovavano nella zona fluviale del Tanaro. L'area è vincolata e vicina al centro storico di Alba. Il paesaggio vitivinicolo, tutelato dall'Unesco, era minacciato. L'operazione denominata "Tanaro" ha portato a misure cautelari. I Carabinieri di Alba e il gruppo forestale di Cuneo hanno agito. La procura di Asti ha coordinato le operazioni. Circa trenta militari sono intervenuti. Hanno agito nel campo nomadi 'Pinot Gallizio' di Alba. Altre località del Cuneese sono state interessate.
Indagine su traffico illecito di rifiuti
L'inchiesta è iniziata nel 2024. Ha permesso di scoprire una filiera illegale. Coinvolti a vario titolo 21 soggetti. Molti di loro hanno legami familiari. Alcuni gestivano ditte individuali. Altri erano soci di cooperative. Queste operavano formalmente nel recupero di rottami. Si presentavano come attività legali. In realtà, avevano trasformato il campo nomadi. Questo era diventato una base logistica abusiva. I carichi di rifiuti speciali entravano senza controllo. Venivano estratte le frazioni metalliche preziose. Rame, ottone e ferro erano i target. Il materiale senza valore commerciale veniva sversato. Era altamente inquinante. Veniva ammassato vicino alle abitazioni del campo. Anche le sponde del Tanaro erano interessate.
Grave inquinamento certificato da Arpa
Sono stati eseguiti carotaggi e campionamenti del terreno. L'Arpa Piemonte ha fornito supporto tecnico. I risultati hanno certificato un grave inquinamento. I suoli non erano impermeabilizzati. Ospitavano fusti corrosi di sostanze oleose. C'erano carcasse e parti meccaniche non bonificate. Si trovavano batterie esauste al piombo. Cavi bruciati e rifiuti elettronici erano esposti. Le intemperie aggravavano la situazione. Gli esiti di laboratorio sono allarmanti. La contaminazione tossica era elevata. I livelli superavano di 300 volte le soglie di legge. Erano presenti concentrazioni preoccupanti. Idrocarburi pesanti, piombo, zinco, antimonio, cadmio e cromo. Questi metalli pesanti rappresentano un serio pericolo.
21 indagati per gestione illecita di rifiuti
Sono 21 i soggetti deferiti. Le accuse includono gestione illecita di rifiuti. Anche discarica abusiva e deturpazione di bellezze naturali. Sette di loro hanno ricevuto misure cautelari. Hanno il divieto di dimora nel campo nomadi. È stato imposto anche il divieto d'esercizio d'impresa. Queste misure sono state precedute dal sequestro preventivo. Sono state sequestrate le aree contaminate. Sette autocarri usati per i trasporti illegali sono stati confiscati. L'operazione mira a ripristinare la legalità ambientale. La tutela del territorio è fondamentale.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa sono le aree Unesco? Le aree designate dall'Unesco sono siti di eccezionale valore universale. Possono essere naturali o culturali. La loro protezione è un impegno internazionale.
Quali sono i rischi dell'inquinamento da rifiuti? L'inquinamento da rifiuti pericolosi può contaminare suolo, acqua e aria. Questo danneggia gli ecosistemi e la salute umana. Può causare malattie gravi e problemi ambientali a lungo termine.