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La Regione Umbria ha lanciato un nuovo incentivo economico per la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento. L'obiettivo è migliorare la qualità dell'aria riducendo le emissioni inquinanti. Sono disponibili fondi per il 2026 e il 2027.

Nuovo bando per caldaie in Umbria

La Giunta Regionale dell'Umbria ha approvato le linee guida per un nuovo programma di incentivi. Questo provvedimento mira a promuovere la sostituzione degli attuali generatori di calore alimentati a biomassa. L'iniziativa rientra nel Piano regionale per la qualità dell'aria.

Sono stati stanziati 900mila euro per l'anno 2026. Altri 900mila euro sono previsti per il 2027. Questi fondi regionali supporteranno l'installazione di impianti più efficienti. Si punta a ridurre significativamente le emissioni atmosferiche.

Obiettivi di miglioramento ambientale

L'obiettivo principale di questa misura è migliorare la qualità dell'aria. Si punta a una diminuzione delle polveri sottili (Pm10). Verranno ridotti anche altri inquinanti legati al riscaldamento domestico. Il contributo regionale si affianca all'incentivo statale del Conto Termico 3.0.

Questo incentivo statale è gestito dal GSE. Il contributo regionale può coprire fino al 90% della spesa totale. Questa percentuale è valida per gli immobili situati nella Conca Ternana. Per le aree ricadenti nella Zona di Valle, la copertura è dell'80%.

Strategia mirata per le aree critiche

L'assessore regionale all'ambiente, Thomas De Luca, ha sottolineato l'importanza dell'intervento. «Con questo nuovo bando interveniamo in maniera puntuale e circoscritta sulla tutela della salute e dell'ambiente», ha dichiarato. A differenza della precedente programmazione, i fondi saranno concentrati.

Le nuove risorse regionali saranno destinate esclusivamente ai territori con le maggiori criticità ambientali. Si tratta della Conca Ternana e delle Zone di Valle. Questa strategia mira a massimizzare l'efficacia degli interventi.

Vincoli di spesa e scadenze

La misura è interamente finanziata dal bilancio della Regione Umbria. Le normative sulla contabilità pubblica richiedono l'impegno della spesa entro la fine dell'anno finanziario. Per questo motivo, l'accettazione delle domande si chiuderà alle ore 14:00 del 30 novembre 2026.

La Regione emetterà un nuovo bando per il 2027. Questo permetterà di gestire anche le domande presentate tra il 30 novembre e il 31 dicembre 2026. Per l'anno 2027 sono già disponibili ulteriori 900.000 euro.

Interventi finanziabili e requisiti

Il bando 2026 finanzia la sostituzione di impianti di riscaldamento civili alimentati a biomassa. Sono inclusi camini aperti, termocamini, stufe e caldaie a legna o pellet. Gli impianti esistenti devono avere una classificazione ambientale fino a 4 stelle.

I nuovi impianti dovranno essere generatori a biomassa ad alta efficienza di classe 5 stelle o superiore. Potranno avere una potenza fino a 35 kW. In alternativa, si potranno installare pompe di calore, anch'esse fino a 35 kW.

Aree geografiche e contributi

L'incentivo è destinato ai cittadini residenti in immobili situati nei comuni della Conca Ternana. Questi includono Terni e Narni. Sono incluse anche le aree della Zona di Valle. Tra queste figurano Perugia, Foligno, Città di Castello, Spoleto, Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Marsciano, Orvieto e Umbertide.

I massimali di contributo sono definiti. Si possono ottenere fino a 5.000 euro per l'installazione di pompe di calore o sistemi ibridi. Per i generatori di calore a biomassa di classe 5 stelle o superiore, il contributo massimo è di 3.500 euro.

Condizioni per l'accesso al bando

Per accedere al bando, è necessario possedere un valore ISEE inferiore a 30.000 euro. L'ISEE deve essere in corso di validità. È inoltre richiesto l'avvenuto accoglimento della richiesta di contributo Conto Termico 3.0 da parte del GSE.

La dotazione finanziaria per il 2026 ammonta a 900.000 euro. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online. La procedura si svolgerà sul portale della Regione Umbria. La finestra temporale per la presentazione delle istanze va dalle ore 9:00 del 5 ottobre 2026 alle ore 14:00 del 30 novembre 2026.

La procedura seguirà un ordine cronologico di protocollazione delle domande. Le risorse saranno assegnate secondo questa modalità. La Regione provvederà poi a emanare un nuovo bando per il 2027.