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Il compositore Maurizio Mastrini presenta "Tango Clandestino", una nuova versione del suo brano ispirato a Papa Francesco. L'opera, pubblicata nel suo 14esimo album, fonde sensibilità italiana e tradizione argentina.

Il nuovo brano di Maurizio Mastrini

Il maestro Maurizio Mastrini ha dato vita a una nuova interpretazione di "Tango Clandestino". Questa composizione nacque nel 2013, in concomitanza con la prima apparizione di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Ora, a distanza di anni, il brano viene riproposto in occasione del primo anniversario della scomparsa del Pontefice argentino.

La nuova versione di "Tango Clandestino" rappresenta un ponte sonoro. Collega la tradizione del tango sudamericano con una sensibilità pianistica tipicamente italiana. L'opera riflette l'identità dell'autore, originario dell'Umbria, e il legame con l'Argentina del Papa.

"Tango Clandestino" e l'album "Capelli"

Il compositore descrive il brano come «un ponte tra cielo e terra, tra la polvere delle strade e la speranza». "Tango Clandestino" trova spazio nel quattordicesimo album di Mastrini, intitolato "Capelli".

Il titolo dell'album non è casuale. I capelli sono un simbolo antico di spiritualità. Rappresentano forza e identità. Come per il biblico Sansone, la chioma di Mastrini diventa emblema di energia vitale. Funziona anche come rifugio, uno scudo protettivo dal mondo esterno.

La folta chioma del pianista si trasforma in un'immagine sonora. I sottili fili si intrecciano, proprio come le melodie del pianoforte. Creano una trama musicale fluida e vibrante, evocando capelli mossi dal vento.

Concerto e video di "Tango Clandestino"

Il "pianista che suona al contrario", unico al mondo a eseguire partiture a rovescio, ha scelto un luogo speciale per il suo millesimo concerto. La cornice è stata la Chiesa di Santa Caterina, situata presso il Nun Assisi Relais & Museum.

Questo scenario si è rivelato ideale per un'esibizione che ha incantato il pubblico. Le suggestioni sudamericane si sono fuse con atmosfere jazz. Il video che accompagna "Tango Clandestino" è disponibile sul canale YouTube "mastriniOfficial".

La narrazione visiva è intensa e simbolica. Combina elementi sacri e profani. Si vedono immagini della fumata bianca dell'elezione di Papa Francesco. L'energia di un'orchestra sinfonica si alterna alla cascata di capelli biondi del pianista umbro.

Nel video compaiono anche ballerine di tango, vestite con abiti rossi sensuali. Le mani dell'autore scorrono rapide sui tasti del pianoforte. Il suo tocco è preciso e dinamico. Passa con facilità dal pianissimo al forte, mostrando una grande espressività.

Un intreccio di musica e simboli

Attraverso questo intreccio di musica, immagini e simboli, "Tango Clandestino" si presenta non solo come una composizione. È soprattutto un racconto emotivo e visivo. Crea un filo ideale che unisce mondi lontani. Collega la memoria alla speranza, la terra alla trascendenza.

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