Maksym Demchenko, residente a Gubbio, sta ottenendo un notevole successo online grazie a video storici innovativi realizzati con l'intelligenza artificiale. La sua serie "Fuori dal tempo" trasporta gli spettatori in epoche passate, guadagnandosi ampi consensi.
Un reporter virtuale viaggia nel tempo
Un particolare reporter virtuale sta catturando l'attenzione del web. Questo personaggio si muove attraverso diverse epoche storiche. Viaggia in luoghi come Gubbio, Assisi e Foligno. Ricostruisce eventi significativi, come battaglie e scelte di vita che hanno segnato la storia. Il reporter appare a volte goffo, altre volte coraggioso, immergendosi completamente nelle scene.
A dare vita a questa figura è Maksym Demchenko. Egli utilizza l'intelligenza artificiale per creare video che stanno diventando virali sui social network. La sua serie si intitola «Fuori dal tempo».
L'idea nata a Gubbio e la collaborazione familiare
L'ispirazione per questa serie è emersa a Gubbio. Maksym Demchenko, che in passato ha lavorato come commesso nel quartiere San Martino, ha ricevuto il suggerimento da un amico. Quest'ultimo conosceva le sue capacità nella creazione di contenuti con l'IA. L'idea era di realizzare un video storico dedicato proprio a Gubbio.
Il progetto ha preso il via grazie anche a Nazzareno Vagnarelli, proprietario di un alimentari locale. Maksym ha lavorato per cinque anni in quel negozio. Ha descritto il quartiere San Martino come un luogo vivace, frequentato da molti residenti e anziani con cui ha instaurato un bel legame.
Inizialmente, Maksym aveva provato a inserirsi personalmente nei video. Tuttavia, il risultato non lo soddisfaceva. È stata sua moglie, Olena, a suggerire la creazione di un personaggio reporter. Questo personaggio doveva essere simpatico e comico, capace di guidare il pubblico attraverso le diverse epoche. Dopo circa quaranta tentativi, è stata trovata la versione definitiva del reporter.
Espansione del progetto e accuratezza storica
Il successo del reporter virtuale ha spinto Maksym Demchenko ad espandere il suo progetto. Ora il personaggio viaggia nel tempo in altre località dell'Umbria e oltre. Sono in fase di completamento un lungometraggio su Pompei e un progetto su Giulio Cesare. Questi lavori sono stati temporaneamente messi in pausa per impegni di formazione e altri progetti.
Per garantire l'accuratezza storica, Maksym si affida principalmente a ChatGPT Pro. Questo strumento lo aiuta ad analizzare e verificare le fonti. Inoltre, i commenti degli utenti sono preziosi per segnalare eventuali imprecisioni. La ricostruzione dei dettagli storici di diverse epoche è un compito complesso. Maksym, con il suo background cinematografico, conferisce ai video un'impronta narrativa distintiva, con dialoghi e strutture ben definite.
Il percorso di Maksym Demchenko
Maksym Demchenko è arrivato in Italia nel 2007, all'età di 14 anni, proveniente dall'Ucraina con sua madre. Ha frequentato l'Itis a Gubbio. Dopo un periodo in Ucraina, è tornato a Gubbio dal 2012 al 2019. Durante il suo lavoro come commesso, ha coltivato la passione per il videomaking e l'acrobazia.
Tra il 2017 e il 2018, ha realizzato un cortometraggio fantasy ambientato tra Gubbio e il Parco del Monte Cucco, utilizzando modelli 3D. Successivamente, si è dedicato a video promozionali e matrimoni. Nel 2019, si è trasferito a Dubai con sua moglie per lavorare su video promozionali turistici. La pandemia di Covid-19 ha interrotto questo percorso, portandoli a rientrare in Ucraina e poi in Italia a causa della guerra.
In Italia, ha lavorato come giuntista di cavi per Telecom, dedicando il tempo libero allo studio dell'IA. Dopo un anno di sperimentazione, ha iniziato a pubblicare i suoi primi contenuti IA, ricevendo richieste da clienti internazionali, come un gruppo musicale tedesco.
L'IA come professione e futuro
Maksym ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla creazione di video con l'intelligenza artificiale, lasciando il lavoro dipendente. Attualmente, sta lavorando a un progetto ambizioso che coinvolge la realizzazione di video promozionali per 59 borghi del Molise, in collaborazione con il Gal Molise e l'associazione «Borghi più belli d'Italia». Ha anche avuto contatti con realtà locali in Umbria.
Nonostante la possibilità di esplorare il futuro, Maksym preferisce concentrarsi sul passato. Sta valutando un'idea sull'era dei dinosauri, ispirata dalla Gola del Bottaccione e da un parco tematico a Gubbio. Ha anche realizzato un progetto nel mondo dei cartoni animati.
Riguardo all'impatto dell'IA sul mondo del lavoro e sulla società, Maksym esprime preoccupazione per la potenziale perdita di posti di lavoro tradizionali. Vede l'IA come un'opportunità, ma richiede un adattamento e l'apprendimento di nuove competenze. Paragonando l'impatto dell'IA a quello di un'arma nucleare, sottolinea i rischi legati al controllo e alla sicurezza. Temi come la possibilità di attacchi informatici su infrastrutture critiche e la regressione cognitiva nei giovani, che potrebbero affidarsi eccessivamente all'IA, sono motivo di riflessione.
Nonostante i timori, Maksym è felice dell'interesse suscitato dalle sue ricostruzioni storiche. Continua a lavorare per renderle sempre più fedeli alla realtà, dimostrando il potenziale creativo dell'IA quando utilizzata con intelligenza e passione.