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La Giunta comunale di Assisi ha approvato il progetto di fattibilità per il restauro delle mura urbiche, finanziato con 9,5 milioni di euro di fondi statali. I lavori inizieranno entro il 2026.

Approvato progetto di fattibilità per le mura

La Giunta comunale di Assisi ha dato il via libera a un importante progetto. Si tratta della fattibilità tecnica ed economica per la messa in sicurezza. Il piano prevede anche il restauro e il risanamento conservativo delle mura urbiche. L'intervento sarà sostenuto da un contributo statale di 9,5 milioni di euro.

Questo finanziamento permetterà di preservare un patrimonio storico fondamentale per la città. La decisione arriva dopo un percorso di confronto. Sono stati coinvolti i progettisti incaricati, l'amministrazione comunale e la Soprintendenza. L'obiettivo è garantire la stabilità e la bellezza delle antiche fortificazioni.

Dettagli sui primi interventi previsti

Sono stati approvati gli elaborati relativi al primo lotto di lavori. Questo primo stralcio si concentrerà su specifici tratti delle mura. Le aree interessate includono il tratto tra Porta Mojano e Porta Nuova. Saranno interessati anche i collegamenti tra Porta Nuova e Porta Cappuccini. Un altro segmento importante va da Porta Cappuccini alla Rocca Minore.

Si interverrà anche tra Porta San Giacomo e la Rocca Maggiore. Altri punti focali sono Porta San Francesco, Porta Pietro e Paolo, le Fonti di Mojano e il Muro di San Pietro. La progettazione esecutiva è in fase di definizione. Si prevede la sua conclusione entro il mese di luglio.

Tempistiche e modalità di gara

Entro agosto 2026 sarà avviata la procedura di gara. Questa gara servirà per assegnare l'appalto dei lavori. La struttura dell'appalto sarà suddivisa in più lotti. Questa scelta mira a favorire la partecipazione di piccole e medie imprese. Inoltre, si punta a garantire una maggiore rapidità nell'esecuzione dei lavori. L'avvio effettivo dei cantieri è previsto per l'anno dell'ottavo centenario francescano.

La suddivisione in lotti è una strategia importante. Permette di distribuire le risorse e di coinvolgere un numero maggiore di operatori economici. Questo approccio è fondamentale per la gestione di progetti di tale portata. La collaborazione tra enti pubblici e privati è essenziale per il successo.

Un progetto più ampio per i beni culturali

Il progetto di riqualificazione delle mura urbiche si inserisce in un piano più vasto. Questo piano è volto alla messa in sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali di Assisi. L'iniziativa è stata promossa dal Comune nel 2022. È stata formalizzata attraverso un accordo di programma. Questo accordo coinvolge il Governo e la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell'Umbria.

L'accordo è stato firmato ad Assisi l'11 marzo 2025. All'incontro di firma erano presenti figure istituzionali di rilievo. Tra questi, il sindaco Valter Stoppini. Hanno partecipato anche Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le politiche del mare. Presenti anche Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, e Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016.

Finanziamento e criticità delle mura

L'iniziativa è legata a un piano unitario più ampio. Questo piano è stato predisposto dal Comune in vista del Giubileo 2025 e dell'ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026. Al Governo è stata presentata una richiesta di finanziamento. Il progetto di fattibilità complessivo ammonta a 20,5 milioni di euro.

È stato accolto e finanziato un primo stralcio di lavori. Questi 9,5 milioni di euro sono destinati al restauro dei tratti di mura che presentano le maggiori criticità. Si tratta di porzioni che si trovano in aree ad alta frequentazione. Queste includono strade, piazze e giardini pubblici. La priorità è data alle zone più esposte e frequentate dai cittadini e dai visitatori.