Assisi presenta la campagna turistica 'Sìamo Francesco' per la primavera-estate 2026. L'iniziativa celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco, invitando i visitatori a vivere un'esperienza profonda nella città.
Assisi celebra San Francesco con nuova campagna
La città di Assisi ha lanciato una nuova iniziativa di promozione turistica. Questa campagna è pensata per la stagione primavera-estate del 2026. L'evento principale è l'ottavo centenario della morte di San Francesco. Questa ricorrenza, definita il suo "transito", offre un'opportunità unica. Permette di raccontare in modo più approfondito l'esperienza del soggiorno. Si potranno anche vivere gli eventi estivi in modo più intenso.
Un'esperienza di consapevolezza e reciprocità
Il cuore della campagna è il concetto di "luogo". Essere ad Assisi non significa solo partecipare a eventi. Si tratta di vivere un'esperienza basata sulla consapevolezza. C'è anche un forte senso di reciprocità. Questo legame si crea tra natura, arte, cultura e musica. Il viaggio si trasforma così in una vera e propria "maniera di essere". La campagna gioca sul doppio significato del "Sì". Questo è già un elemento distintivo della comunicazione cittadina. Si unisce all'identificazione con la figura del Santo. San Francesco è inteso prima di tutto come uomo. Chi visita Assisi ne diventa interprete. Diventa anche un portavoce. Assimila in modo naturale il pensiero francescano. Questa visione è stata richiamata anche da Papa Francesco. Lo ha fatto nell'enciclica "Laudato si'". Lì ha evidenziato l'attualità dei principi francescani. Erano anticipatori dell'ecologia moderna e integrale.
Quattro temi per scoprire Assisi
La campagna si articola attorno a quattro temi principali. Questi sono: arte, musica e spettacoli, natura e cammini. L'iniziativa sarà diffusa su diversi canali. Saranno coinvolti il web, i social media e le affissioni. Le affissioni saranno presenti nelle grandi città e nelle stazioni italiane. Questo progetto rientra nell'iniziativa "Vivi Assisi". Essa è promossa dal Comune di Assisi. Riceve il sostegno del ministero del Turismo. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio spirituale e culturale della città. Si vuole attrarre un turismo consapevole. Un turismo che cerca un'esperienza autentica. L'anniversario della morte di San Francesco è un'occasione d'oro. Permette di rafforzare l'immagine di Assisi. La rende un luogo di pace e riflessione. L'esperienza proposta va oltre la semplice visita turistica. Mira a un coinvolgimento emotivo e spirituale. I visitatori sono invitati a connettersi con la storia. Si connettono con i valori del Santo. La campagna punta a far sentire ogni persona parte di questa eredità. Il motto "Sìamo Francesco" invita all'adesione. Invita a farsi portavoce di un messaggio universale. Un messaggio di amore per la natura e per il prossimo. L'ecologia integrale, così cara a Papa Francesco, trova in San Francesco un precursore. La campagna intende sottolineare questa connessione. Vuole mostrare come i suoi insegnamenti siano ancora attuali. Offrono soluzioni per le sfide del mondo contemporaneo. La promozione multicanale garantirà una vasta copertura. Raggiungerà un pubblico ampio e diversificato. L'intento è quello di stimolare la curiosità. Si vuole incoraggiare la visita. Si vuole che l'esperienza ad Assisi sia indimenticabile. Un'esperienza che lascia un segno profondo. Un segno che invita al ritorno e alla condivisione.
Domande frequenti su Assisi e la campagna turistica
Cosa celebra la nuova campagna turistica di Assisi?
La campagna "Sìamo Francesco" celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco, avvenuta nel 2026. L'obiettivo è promuovere Assisi come destinazione turistica per la primavera-estate di quell'anno, invitando i visitatori a vivere un'esperienza profonda legata alla figura del Santo.
Quali sono i temi principali della campagna 'Sìamo Francesco'?
La campagna si sviluppa attorno a quattro temi fondamentali: arte, musica e spettacoli, natura e cammini. Questi elementi mirano a offrire ai visitatori un'esperienza completa e immersiva nella città di Assisi, valorizzando il suo patrimonio culturale, spirituale e paesaggistico.