Il Ridotto del teatro Metastasio di Assisi è stato riaperto dopo oltre un decennio. Lo spazio, rinnovato con significativi investimenti, ospiterà eventi culturali e proiezioni cinematografiche in attesa del completamento dei lavori sull'intera struttura.
Riapertura del Ridotto del teatro Metastasio
È stato ufficialmente inaugurato il 'Ridotto' del teatro comunale Metastasio di Assisi. Questo spazio vitale è stato restituito alla comunità cittadina. La riapertura avviene dopo un periodo di chiusura durato più di dieci anni. Diversi interventi di riqualificazione hanno interessato l'intera struttura teatrale. L'apertura di questo spazio anticipa il completamento dei lavori di rigenerazione. L'intero polo culturale tornerà presto pienamente operativo.
All'evento hanno partecipato figure istituzionali di rilievo. Tra i presenti, il sindaco di Assisi, Valter Stoppini. C'era anche l'assessore ai lavori pubblici della Regione Umbria, Francesco De Rebotti. Presenti l'assessore comunale ai lavori pubblici, Francesca Corazzi. Ha partecipato anche l'architetto progettista, Alfio Barabani. Hanno presenziato anche il vicesindaco di Assisi, Veronica Cavallucci. C'era l'assessore comunale al centro storico, Donatella Casciarri. Diversi rappresentanti dell'Amministrazione comunale hanno completato la platea.
Storia e trasformazione del Metastasio
Il Comune di Assisi ricorda la storia del Teatro Metastasio. La sua costruzione iniziò nel 1835. Il progetto fu curato da Lorenzo Carpinelli. L'inaugurazione ufficiale avvenne il 4 ottobre 1840. Originariamente, il teatro era composto da tre ordini di palchi. Ogni palco era arricchito da decorazioni dorate e bronzee. Per oltre un secolo, tra l'Ottocento e il Novecento, il teatro fu un importante centro culturale e artistico. Nel 1955, l'Amministrazione comunale decise di convertirlo in un cinema. Questo portò alla distruzione degli ordini di palchi e delle finiture interne. Molti teatri storici italiani hanno subito un destino simile. Negli anni '60, fu aggiunta una galleria in cemento armato. Questa modifica trasformò l'antico teatro in una sala cinematografica moderna. La sala poteva ospitare circa 400 spettatori. Negli anni più recenti, prima della chiusura, la gestione era affidata a una compagnia teatrale. Nei primi mesi del 2017, il Comune di Assisi ha ripreso la proprietà della struttura. Ha avviato la gestione diretta e pianificato i lavori di riqualificazione. Grazie a significativi finanziamenti regionali e comunali, sono stati effettuati diversi interventi strutturali e di adeguamento. Questi lavori sono stati eseguiti per stralci. L'investimento totale ha superato i 2,1 milioni di euro.
Il nuovo Ridotto e i progetti futuri
Il 'Ridotto' si sviluppa su tre livelli. Comprende una sala a gradoni con 70 posti. Al primo piano si trova uno spazio polifunzionale con 55 posti. Questa nuova area sarà dedicata a incontri, eventi, arte, musica e cinema. Attualmente, grazie a un accordo di collaborazione in fase di definizione. Il Comune sta collaborando con un'associazione giovanile locale. Lo spazio sarà utilizzato due giorni alla settimana per proiezioni cinematografiche. L'accordo, come spiegato dal Comune, è estendibile ad altre realtà private. Lo spazio rimane aperto alla città. Il sindaco Stoppini ha dichiarato: «Non abbiamo soltanto tagliato un nastro, ma restituito un pezzo di anima alla nostra città». Ha aggiunto: «Qui non c'è soltanto una bella opera pubblica, ma un luogo di aggregazione che contribuisce allo sviluppo culturale e sociale della comunità». Il sindaco ha concluso: «Non si tratta di un punto di arrivo, ma di partenza verso un nuovo futuro del Metastasio che speriamo di poter riaprire presto, ottenendo i finanziamenti necessari».
L'assessore Corazzi ha sottolineato: «Questo rinnovato spazio è una realtà a servizio dei cittadini che custodisce la memoria, progetta il futuro e crea occasioni di crescita». Ha aggiunto: «È una parte importante del Teatro Metastasio, che vogliamo riaprire presto». Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato. Il suo importo è di 3,5 milioni di euro. L'obiettivo è superare la vecchia configurazione cinematografica degli anni '50-'60. Si mira a ripristinare la dignità teatrale dell'aula principale. Si stanno cercando fondi regionali e ministeriali per completare i lavori.
L'assessore regionale De Rebotti ha evidenziato: «Il Teatro Metastasio è un luogo importante e fortemente legato alla storia di Assisi». Ha aggiunto: «Non solo uno spazio fisico ma un posto dove sono cresciute generazioni di assisani». Ha concluso: «La Regione Umbria sta facendo del tutto per trovare le risorse economiche necessarie per il completamento dei lavori».
L'assessore Casciarri ha lanciato un appello ai cittadini e al tessuto culturale della città.