Padre Fortunato, intervenendo ad Assisi al Meeting Scuole di Pace, ha esortato a una scelta fondamentale: essere come San Francesco, attenti al prossimo, o come Narciso, concentrati solo su sé stessi. La sua riflessione mira a stimolare una maggiore consapevolezza e impegno verso la pace e la giustizia tra i giovani.
Un invito alla scelta consapevole
Ad Assisi, durante il Meeting nazionale Scuole di pace, padre Enzo Fortunato ha lanciato un appello forte. Ha posto una domanda diretta ai presenti: «Siamo chiamati a scegliere oggi».
La scelta è tra due figure emblematiche. Da un lato, San Francesco, simbolo di apertura e altruismo. Dall'altro, Narciso, figura mitologica legata all'egoismo e all'auto-ammirazione.
«Vogliamo essere Francesco o Narciso?» ha domandato padre Fortunato. L'alternativa è tra essere «svegli e franchi» o «addormentati e indifferenti» a ciò che accade nel mondo.
La speranza nei giovani
Padre Fortunato ha partecipato all'evento insieme ad altri importanti figure. Tra queste, ha menzionato «l'instancabile Flavio Lotti, Beppe Giulietti, Roberto Natale». Erano presenti anche «tanti amici che desiderano insieme ai giovani un mondo di pace».
A margine dell'iniziativa, il francescano ha espresso una profonda convinzione. È certo che i giovani stiano optando per la via di San Francesco. Le loro azioni recenti in tutto il mondo lo dimostrano chiaramente.
Queste azioni sono orientate verso la pace, la giustizia e la fraternità. Padre Fortunato ha sottolineato la volontà di costruire «non muri ma ponti».
La preferenza è netta: «non violenza ma riconciliazione». Questo messaggio risuona con forza tra le nuove generazioni.
L'impegno per un futuro di pace
Il Meeting nazionale Scuole di pace rappresenta un momento cruciale. Riunisce giovani e adulti con l'obiettivo comune di promuovere una cultura di pace. Padre Fortunato, con le sue parole, ha voluto rafforzare questo messaggio.
La scelta tra Francesco e Narciso non è solo un'immagine suggestiva. È un invito concreto all'azione. Richiede di superare l'indifferenza e di abbracciare un impegno attivo per il bene comune.
La visione di padre Fortunato è ottimista. Vede nei giovani la forza motrice per un cambiamento positivo. La loro energia e il loro desiderio di un mondo migliore sono una garanzia.
Questo evento ad Assisi, città simbolo di pace, è il luogo ideale per queste riflessioni. Le parole del francescano risuonano con particolare intensità nel contesto francescano.
L'auspicio è che questo invito possa ispirare molti. Che possa tradursi in azioni concrete per costruire un futuro più giusto e pacifico per tutti. La fonte di queste dichiarazioni è il Meeting nazionale Scuole di pace.