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Oltre 400 giovani hanno partecipato all'evento annuale "Giovani verso Assisi" presso il Sacro Convento. L'incontro, incentrato sul tema "Tu sei libertà - senza nulla, con tutto", mira a promuovere la spiritualità francescana tra le nuove generazioni.

Giovanissimi pellegrini ad Assisi

La 46ª edizione di "Giovani verso Assisi" ha preso il via giovedì sera, 29 ottobre. L'iniziativa è promossa dal Centro Francescano Giovani dei Frati minori conventuali. Il Sacro Convento di Assisi ha aperto le sue porte a oltre 400 giovani. I partecipanti provengono da diverse parti d'Italia. L'evento è un pellegrinaggio annuale. Esso interroga il cuore delle nuove generazioni. La spiritualità francescana è al centro della riflessione.

Il tema scelto per quest'anno è "Tu sei libertà - senza nulla, con tutto". Questo slogan accompagna i partecipanti fin dall'inizio. Invita a riscoprire la libertà. La riscoperta avviene sulle orme di san Francesco. Si esplora il paradosso della libertà. Questa si trova nello spogliarsi di ogni falsa sicurezza. L'accoglienza dei giovani è avvenuta ieri sera. Si è svolta una veglia iniziale. La cerimonia si è tenuta nella chiesa inferiore della Basilica. È stata presieduta da fra Marco Moroni. Egli è il custode del Sacro Convento. Il momento è stato di raccoglimento. Ha invitato i giovani a deporre i pesi. Questi pesi spesso imprigionano il cuore. Il primo passo è stato dedicato a questo.

Programma spirituale e di crescita

Il cammino prosegue oggi con diverse attività. Sono previsti tre workshop tematici. Questi saranno guidati da Matteo Pasquali. Seguirà la liturgia penitenziale. Sarà presieduta da mons. Felice Accrocca. Egli è il vescovo di Assisi. Non mancheranno momenti dedicati alla confessione. Ci sarà anche l'adorazione. Queste attività preparano al giorno successivo. La giornata di oggi è dedicata alla riflessione profonda. Si punta a un'introspezione guidata. I giovani sono incoraggiati a confrontarsi con le proprie inquietudini. La ricerca della libertà interiore è l'obiettivo. Questo percorso è facilitato dagli accompagnatori spirituali. La struttura del programma è pensata per favorire la condivisione. Ogni momento è un'opportunità di crescita. La spiritualità francescana offre un quadro di riferimento. Questo quadro è basato sulla semplicità e sul distacco. Questi valori sono proposti come chiave per una vera libertà.

Sabato 31 ottobre sarà una giornata intensa. Si vivrà la celebrazione eucaristica. Questa sarà presieduta da fra Giulio Cesareo. Seguirà la catechesi di sr. Claudia Maria Grieco. Il suo intervento verterà su "Della vera e perfetta letizia". Ci saranno poi momenti di condivisione. Questi saranno organizzati per gruppi di età. La sintesi tematica sarà presentata da fra Paride Ammirati, OfmConv. La veglia serale sarà presieduta da fra Carlos Trovarelli. Egli è il ministro generale OfmConv. La giornata si concluderà con la serata di fraternità. Questo momento è fondamentale per consolidare i legami. La condivisione informale rafforza il senso di comunità. L'obiettivo è creare un ambiente accogliente. Un ambiente dove ogni giovane si senta parte di qualcosa di più grande. La fraternità è un pilastro del messaggio francescano. Viene vissuta concretamente in questi incontri.

Un'oasi di ascolto e discernimento

Domenica 1 novembre si celebra la solennità di Tutti i Santi. L'esperienza si concluderà con la Celebrazione Eucaristica. Sarà presieduta da fra Fabrizio De Lellis, OfmConv. Sono previste anche attività organizzate per regioni. Questo permette ai giovani di confrontarsi con le loro realtà locali. "In un tempo segnato da incertezze e domande profonde, 'Giovani verso Assisi' continua a offrire ai giovani uno spazio di ascolto, discernimento e fraternità", spiega il Sacro convento. La ricerca personale si intreccia con il cammino comune. Questo avviene sull'esempio di san Francesco. L'evento si propone come un'oasi. Un luogo dove i giovani possono fermarsi. Possono riflettere sulle proprie vite. Possono trovare risposte alle loro domande. La spiritualità francescana offre strumenti preziosi. Questi strumenti aiutano a navigare le complessità del mondo contemporaneo. Il messaggio di libertà evangelica risuona forte. Esso propone un modello alternativo. Un modello basato sulla gratuità e sull'amore. L'Umbria, con la sua storia e la sua spiritualità, offre il contesto ideale. Assisi, città della pace, accoglie questi giovani. Li accompagna in un percorso di crescita umana e spirituale. L'evento si conferma un appuntamento importante. Un appuntamento per le nuove generazioni. Un appuntamento che guarda al futuro con speranza. La presenza di oltre 400 partecipanti testimonia il bisogno. Un bisogno di spiritualità e di comunità. Il Sacro Convento si conferma un punto di riferimento. Un luogo di accoglienza e di ispirazione. La scelta di Assisi come sede non è casuale. La città evoca valori universali. Valori di pace, di umiltà e di fraternità. Questi valori sono quanto mai attuali. La loro riscoperta è fondamentale per costruire un futuro migliore. Il tema della libertà, declinato in chiave francescana, invita a una riflessione profonda. Libera è la persona che non è schiava di beni materiali. Libera è la persona che non è legata a condizionamenti esterni. La vera libertà si trova nella capacità di amare. Si trova nella capacità di donarsi agli altri. Questo è il messaggio che "Giovani verso Assisi" porta avanti. Un messaggio che risuona potente nel cuore di questi giovani pellegrini.