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La mostra di Michelangelo Pistoletto ad Assisi ha introdotto un servizio gratuito per l'accesso di persone con disabilità motoria. Il servizio, attivo nei weekend su prenotazione, utilizza una carrozzina speciale e operatori qualificati per superare le barriere architettoniche della Rocca Maggiore.

Nuovo accesso per disabili alla mostra

La Rocca Maggiore di Assisi apre le sue porte a tutti. L'esposizione dedicata a Michelangelo Pistoletto diventa ora pienamente accessibile. Questo grazie a un nuovo servizio dedicato. Persone con disabilità motoria potranno visitare la mostra in sicurezza. Il servizio è stato promosso dal Comune di Assisi. L'iniziativa è nata in collaborazione con Opera Laboratori. Hanno contribuito anche Cittadellarte e Galleria Continua. La Regione Umbria ha concesso il suo patrocinio.

Il servizio di accesso facilitato è gratuito. Sarà disponibile a partire dalla prossima settimana. Si potrà usufruire dell'assistenza nei giorni di venerdì, sabato e domenica. È previsto un solo utente al giorno. La prenotazione è obbligatoria. Bisogna contattare l'Ufficio Iat. Le email da usare sono iat@comune.assisi.pg.it. In alternativa, si può chiamare i numeri 075 8138680 o 681.

Tecnologia e personale per l'inclusione

L'accompagnamento sarà garantito da due operatori esperti. Questi professionisti provengono dalla Croce Bianca di Gubbio. Saranno a disposizione per assistere gli utenti. Verrà utilizzata una speciale carrozzina cingolata. Questo mezzo è meccanizzato. Permette di superare i dislivelli interni della Rocca. La struttura medievale presenta infatti diverse pendenze. La visita alla mostra si svolgerà in totale sicurezza. L'obiettivo è superare gli ostacoli naturali del sito.

L'Amministrazione comunale ha spiegato la motivazione. L'idea è favorire l'inclusione. Si vuole dare a tutti l'opportunità di godere dell'arte. La conformazione del monumento medievale era un limite. Si sta già lavorando per il futuro. L'obiettivo è trovare fondi. Si cercano soluzioni per rendere la Rocca completamente accessibile. Questo intervento è un primo passo importante.

Successo di pubblico per l'esposizione

La mostra si intitola "Franciscus. Fratello in arte". È stata inaugurata il 24 aprile scorso. A circa un mese e mezzo dall'apertura, ha già accolto oltre 12mila visitatori. Questo numero testimonia il grande successo dell'esposizione. L'evento sta riscuotendo apprezzamento. Sia tra i cittadini che tra i turisti. La cifra è molto significativa. Conferma l'attrattiva delle grandi mostre d'arte contemporanea. Il contesto suggestivo della Rocca Maggiore gioca un ruolo chiave.

L'esposizione parte da un gesto forte di Pistoletto. L'artista ha proclamato Papa Francesco "Primo Santo dell'arte". Non si tratta di un'affermazione religiosa. È un'azione all'interno del linguaggio artistico. Riconosce in Francesco una figura esemplare. Una persona capace di trasformare la vita in opera. La spiritualità diventa responsabilità condivisa. Il progetto è inedito. Collega Assisi e la storia di San Francesco. Celebra l'ottavo centenario della morte del Santo.

Il Terzo Paradiso dialoga con Assisi

Al centro del percorso espositivo c'è il "Terzo Paradiso". Quest'opera è simbolo dell'artista. Dialoga con un'installazione permanente. Quest'ultima è stata creata nei primi anni Duemila. Si trova nel Bosco di San Francesco. È possibile ammirarla proprio dalla Rocca Maggiore. L'installazione permanente è anch'essa chiamata "Terzo Paradiso". Il collegamento tra le due opere rafforza il messaggio dell'artista.

L'opera "Terzo Paradiso" rappresenta un nuovo equilibrio. Unisce il naturale e l'artificiale. La mostra a Assisi esplora questo concetto. Lo lega alla figura di San Francesco. Un santo che incarnava un profondo rispetto per la natura. La mostra offre una prospettiva unica. Unisce arte contemporanea, spiritualità e storia locale. L'accessibilità migliorata permette a un pubblico più ampio di apprezzare questa fusione.