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Ad Assisi una mostra inedita di Michelangelo Pistoletto esplora il legame tra arte, spiritualità e responsabilità sociale. L'evento, intitolato "Franciscus. Fratello in arte", si apre il 23 aprile alla Rocca Maggiore.

Arte e spiritualità in dialogo ad Assisi

La genialità di Michelangelo Pistoletto arriva ad Assisi. Una grande esposizione ne approfondisce il legame con spiritualità e responsabilità sociale. L'artista mette in dialogo opere significative. L'esposizione si intitola "Franciscus. Fratello in arte".

Sarà visitabile dal 24 aprile al 4 ottobre 2026. La cornice è la suggestiva Rocca Maggiore. Il progetto parte da un gesto radicale di Pistoletto. Ha proclamato Papa Francesco "Primo santo dell'arte".

Non è un atto religioso, ma artistico. Riconosce in Francesco una figura capace di trasformare la vita in opera. La spiritualità diventa responsabilità condivisa. Un progetto inedito che abbraccia Assisi. Celebra la storia di San Francesco nell'ottavo centenario della morte.

Inaugurazione e tavola rotonda

L'inaugurazione è fissata per il 23 aprile 2026. L'appuntamento è alle ore 18.00. La location è la Rocca Maggiore di Assisi. Sarà presente l'autore. Ha curato personalmente la mostra.

Lo stesso giorno, alle ore 16.00, si terrà una tavola rotonda. L'evento si svolgerà nel Palazzo Monte Frumentario. L'indirizzo è via San Francesco. Il tema sarà "Papa Francesco. Primo santo dell'arte".

Interverranno relatori di spicco. Ci sarà Michelangelo Pistoletto. Parteciperà anche padre Antonio Spadaro. È sottosegretario del Dicastero Vaticano per la cultura e l'educazione. Sarà presente Cristiano Seganfreddo, direttore di Flash Art.

Interverranno fra Marco Moroni, custode del Sacro convento di Assisi. E monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Foligno. Per i saluti istituzionali interverranno Valter Stoppini, sindaco di Assisi.

Ci saranno anche Giuseppe Costa, presidente di Opera Laboratori. E Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria. L'introduzione sarà a cura di Giulio Proietti Bocchini, direttore dei Musei Civici di Assisi.

A moderare l'evento sarà Francesco Monico. È curatore dell'Ufficio Spiritualità Cittàdellarte - Fondazione Pistoletto. Un'occasione unica per esplorare l'arte e la spiritualità.

Un'immersione nell'arte e nella figura di San Francesco

La mostra "Franciscus. Fratello in arte" promette un'esperienza profonda. Offre una nuova prospettiva sulla figura di San Francesco. Attraverso le opere di Pistoletto, si esplora il suo impatto. L'arte diventa strumento di riflessione sociale e spirituale.

La scelta di Assisi come sede non è casuale. La città è intrinsecamente legata alla vita e al messaggio del Santo. La Rocca Maggiore, con la sua storia, farà da sfondo suggestivo. L'allestimento metterà in risalto il dialogo tra le opere e il contesto.

L'idea di proclamare Papa Francesco "Primo santo dell'arte" è un punto focale. Sottolinea come la santità possa manifestarsi anche attraverso la creatività. E come l'arte possa ispirare azioni concrete e condivise. Un ponte tra il passato e il presente.

L'evento celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco. Un momento importante per la città e per la comunità religiosa. La mostra di Pistoletto si inserisce in questo contesto. Offre un contributo originale e contemporaneo.

La tavola rotonda precedente all'inaugurazione servirà a introdurre i temi. Offrirà spunti di discussione. Coinvolgerà esperti del mondo dell'arte, della teologia e delle istituzioni. Un'occasione per comprendere meglio il progetto.

La presenza di Michelangelo Pistoletto all'inaugurazione è un valore aggiunto. Permette al pubblico di interagire con l'artista. E di ascoltare direttamente le sue intenzioni. La mostra è un invito a riflettere. Sull'arte, sulla spiritualità e sul nostro ruolo nel mondo.

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