Ad Assisi si celebra l'inclusione attraverso libri tattili illustrati. La mostra "Tocca a te!" rende la lettura un'esperienza accessibile a tutti, stimolando il tatto e l'immaginazione. Un invito a ripensare l'accesso alla cultura.
Libri tattili trasformano la lettura ad Assisi
Le storie prendono una nuova dimensione ad Assisi. Non si tratta solo di ascoltare o guardare. Ora si possono seguire con le dita. L'esperienza della lettura diventa tattile. Questo avviene presso il Serafico. L'evento è aperto al pubblico per un intero fine settimana. L'obiettivo è rendere la conoscenza accessibile a tutti.
La mostra espone 180 opere uniche. Sono libri tattili illustrati. Utilizzano materiali diversi. Presentano rilievi e texture particolari. L'intento è trasformare la lettura. La rende un'esperienza pienamente accessibile. L'evento si conclude stasera alle 19:30.
Concorso nazionale "Tocca a te!" per l'editoria tattile
Questa iniziativa fa parte dell'ottava edizione del concorso nazionale. Si chiama "Tocca a te!". È dedicato all'editoria tattile. La promozione è della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi. La Fondazione Robert Hollman collabora attivamente. Il Serafico di Assisi ospita l'evento.
Francesca Di Maolo, presidente del Serafico, ha parlato durante la cerimonia di premiazione. Ha sottolineato l'importanza dei libri. Li ha definiti strumenti potenti per conoscere il mondo. Permettono di immaginare e dare forma alla realtà. Ha ricordato l'importanza dei libri illustrati per i bambini.
«Per un bambino cieco questo passaggio rischia di mancare», ha affermato Di Maolo. «Senza immagini accessibili la conoscenza può restare sospesa». Ha evidenziato la necessità di superare queste barriere. La lettura deve essere un diritto per tutti.
Il libro tattile: un ponte verso l'inclusione
Il libro tattile assume un ruolo fondamentale. Quando un'immagine non è visibile, deve essere leggibile con le dita. Altrimenti, si rischia l'esclusione. Di Maolo ha ringraziato gli organizzatori. Ha espresso gratitudine alla Federazione e alla Fondazione Hollman. Hanno offerto l'opportunità di ospitare questa iniziativa.
«Questo modello non deve restare confinato», ha aggiunto. È necessario che diventi parte integrante delle politiche sociali. Dovrebbe essere integrato anche nelle politiche culturali. Serve supporto nella produzione. È necessario un sostegno convinto da parte di chi ha forza economica e volontà politica.
Un appello per un mondo più accessibile
Viene lanciato un appello concreto. Viviamo ancora in un mondo costruito attorno alla vista. Le biblioteche spesso offrono libri pensati per essere guardati. I musei presentano opere da osservare. Gli spazi urbani utilizzano codici visivi per la mobilità. Questo non è più sufficiente.
La sfida attuale è progettare diversamente. Non si deve progettare solo per qualcuno. Bisogna progettare insieme a qualcuno. L'idea è portare questi linguaggi tattili e sensoriali nei luoghi della vita quotidiana. Questo approccio richiama la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Garantire l'accesso alla cultura e alla conoscenza su basi di piena uguaglianza è un imperativo.
Domande e Risposte
Cosa sono i libri tattili?
I libri tattili sono pubblicazioni pensate per essere esplorate attraverso il senso del tatto. Utilizzano materiali, rilievi e texture diverse per rappresentare immagini e concetti, rendendo la lettura accessibile anche a persone non vedenti o ipovedenti.
Dove si svolge la mostra "Tocca a te!"?
La mostra "Tocca a te!" si svolge presso il Serafico di Assisi. L'evento, dedicato all'editoria tattile, è parte di un concorso nazionale promosso dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e dalla Fondazione Robert Hollman.