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Il Serafico di Assisi festeggia 155 anni di servizio, offrendo oltre 16.000 trattamenti annuali per disabilità complesse. L'istituto integra riabilitazione, educazione e tecnologia avanzata per percorsi personalizzati.

Un'eccellenza nata dall'intuizione francescana

L'istituto Serafico di Assisi festeggia un traguardo importante: 155 anni di attività. Questa opera, nata da un'intuizione francescana, si è evoluta in un centro sociosanitario d'eccellenza. La sua missione è la presa in carico di persone con disabilità particolarmente complesse.

Ogni anno, la struttura eroga oltre 16.000 trattamenti. Questo numero testimonia l'impegno costante e la vasta portata del suo operato. Il Serafico rappresenta un punto di riferimento nel panorama nazionale per la cura e il supporto.

Innovazione e percorsi personalizzati per la disabilità

Attualmente, la dimensione riabilitativa si fonde con quella educativa e sociale. Questo avviene attraverso percorsi attentamente personalizzati per ogni singolo assistito. La ricerca e l'adozione di nuove tecnologie, inclusa l'intelligenza artificiale, aprono scenari prima inimmaginabili.

Queste innovazioni permettono di offrire soluzioni e possibilità che migliorano significativamente la qualità della vita. I responsabili sottolineano come queste nuove frontiere tecnologiche siano fondamentali per il futuro dell'assistenza.

Struttura e servizi offerti dal Serafico

Il Serafico dispone di 86 posti letto in regime residenziale. A questi si aggiungono 30 posti in regime semiresidenziale. L'istituto offre anche trattamenti ambulatoriali giornalieri. È presente un'unità diagnostica dedicata alle valutazioni approfondite.

Il bacino di utenza è estremamente ampio. Gli assistiti provengono da quasi tutte le regioni italiane, coprendo un'ampia fascia d'età. Si va dai bambini in tenera età fino ai giovani adulti.

Un team multidisciplinare per bisogni complessi

Ad Assisi vengono assistite persone con disturbi del neurosviluppo e disabilità complesse. Il team che si occupa dell'assistenza è altamente qualificato e multidisciplinare. Include medici, psicologi, pedagogisti e assistenti sociali.

Completano l'équipe infermieri, terapisti della riabilitazione, educatori professionali e operatori sociosanitari. Questa sinergia professionale garantisce un approccio completo e integrato.

Personale e volontari al servizio della comunità

L'istituto impiega complessivamente 189 dipendenti. A questi si affiancano 20 volontari attivi. I volontari svolgono un ruolo cruciale nell'animazione e nel supporto delle attività socializzanti. Il loro contributo è fondamentale per il benessere degli assistiti.

Uno sguardo al futuro con radici profonde

La presidente del Serafico, Francesca Di Maolo, sottolinea l'importanza di guardare avanti. «Celebrare 155 anni non significa rimanere con lo sguardo rivolto al passato», afferma. «La nostra storia ci dice chi siamo», aggiunge. «Ci consegna la forza di un'identità profonda e ci chiede di guardare avanti.»

Essere fedeli alle origini significa riconoscere le fragilità attuali. Significa rispondere ai bisogni in evoluzione senza perdere l'essenza dell'istituto. «Essere sentinelle dei nuovi bisogni, abitare le nuove frontiere della fragilità e costruire risposte là dove ancora non ci sono», conclude la presidente. «In questo cammino sono le persone e le loro famiglie a indicarci la rotta.»